Cinecittà Studios: arriva l’accordo tra la direzione e i lavoratori

Niente licenziamenti e esternalizzazioni, Cinecittà non smetterà di esistere
di M.G. T. - 5 Dicembre 2012

Svolta sulla vicenda degli Studios di Cinecittà e sul futuro dei suoi lavoratori. Finalmente dopo ben otto mesi di scontri, scioperi e occupazioni nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 dicembre 2012 è stato raggiunto un importante ipotesi di accordo fra la Direzione Aziendale di Cinecittà Studios, la Direzione del Ministero dei Beni Culturali e le rappresentanze sindacali dei lavoratori.

Nessun licenziamento e tantomeno esternalizzazioni, le produzioni della Cinecittà Studios continueranno a svolgersi all’interno degli stabilimenti di via Tuscolana e l’attuale carenza di lavoro verrà affrontata con l’applicazione per dodici mesi di un contratto di solidarietà. L’intesa prevede anche una serie di garanzie occupazionali nei confronti dei dipendenti della postproduzione coinvolti nell’affitto del ramo d’azienda alla multinazionale Deluxe, così come per quei lavoratori interessati alla cessione del ramo d’azienda alla società Panalight.

"Fondamentale – si legge in un comunicato della Sic Cgil – è l’impegno assunto dal ministero dei Beni culturali che ritenendo l’attività cinematografica di Cinecittà e dell’intero settore, di importanza strategica per il rilancio del sistema paese, si adopererà per il mantenimento delle agevolazioni fiscali vigenti e la costituzione di gruppi di lavoro che, con la partecipazione di Regioni ed enti locali, definiscano una strategia di rilancio della produzione audiovisiva".

Buone notizie arrivano anche da una delle maggiori fonti di guadagno per Cinecittà ovvero la Rai che ha deciso di realizzare le prossime fiction esclusivamente in Italia, chiudendo il capitolo della delocalizzazione. Questo permetterebbe un notevole recupero di lavoro e quindi un rilancio dell’azienda, permettendo così alle centinaia di lavoratori di recuperare il loro ruolo nella grande squadra di via Tuscolana. 

 

 

 


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