Cittadini chiedono ordinanza di chiusura dell’inceneritore BASF

Continua la battaglia per impedire il rilascio di una nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’inceneritore di via di Salone a Roma
Comunicato stampa - 23 Luglio 2008

Continua la grande battaglia tra Cittadini e Istituzioni per impedire che venga rilasciata la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’inceneritore della BASF/ex Engelhard di Via di Salone 245 – Roma.

Da un anno a questa parte la decisione della Provincia di Roma, autorità competente per il rilascio dell’AIA, viene continuamente rinviata. La vecchia autorizzazione per l’inceneritore ormai scaduta, viene continuamente prorogata. L’ultimo rinvio è per la metà di ottobre, data in cui si dovrà riunire la Conferenza dei Servizi. Ma la decisione potrebbe slittare ancora. Le proroghe non sono concepibili per un inceneritore di rifiuti anche pericolosi situato a poche decine di metri dalle abitazioni.

Tra l’altro d’estate, con le finestre aperte, si è maggiormente esposti ai cattivi odori e con essi anche alle sostanze pericolose bioaccumulabili, anche se inodori, all’origine di molti tumori.

Fresco Market
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In merito agli odori, nella pratica per l’AIA presentata alla Provincia, la BASF così si esprime:

ODORI: “Nessun odore viene percepito all’esterno degli edifici o all’esterno dello stabilimento e le segnalazioni dei residenti non hanno mai trovato sostanziali riscontri”.

Affermare questo per una Azienda Chimica di 1° classe, per di più con un inceneritore che brucia sostanze chimiche 24 ore su 24, è proprio troppo!

Per evitare di respirare più a lungo sostanze tossiche c’è un solo modo: sospendere l’attività dell’inceneritore almeno fino alla decisione della Conferenza dei Servizi. Allo scopo i cittadini nei prossimi giorni chiederanno con una lettera al Sindaco di Roma, On Alemanno, di emettere una Ordinanza di chiusura dell’inceneritore motivata dai cattivi odori subiti.

I Comitati hanno predisposto un fax simile di lettera, disponibile sul sito (www.sitotiburtina.altervista.org), con la quale ciascun cittadino potrà dare la sua testimonianza "circostanziata" segnalando data e ora del disturbo subito.


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