Comune incapace di gestire gravità della situazione

European Consumers: Le esondazioni e gli allagamenti che hanno mandato in tilt Roma dipendono dall’incuria del Campidoglio nella manutenzione di tombini, reti fognarie e dei canali di scolo
da romanotizie.it - 12 Dicembre 2008

Roma mai così vicina al collasso urbano dopo le pesanti alluvioni che si sono abbattute in questi giorni. European Consumers, la confederazioni di associazioni guidate da Vittorio Marinelli, ha denunciato l’incapacità del Comune di Roma nei confronti di situazione già nota da tempo : "La paralisi della capitale d’Italia ed i dati catastrofici della giornata di oggi non hanno nulla a che fare con un contesto di emergenza. Le esondazioni e gli allagamenti che hanno mandato in tilt Roma sono figli dell’incuria dimostrata dal Comune di Roma nella manutenzione dei tombini, delle reti fognarie e dei canali di scolo".

Marinelli ha inoltre ricordato come European Consumers avesse già posto all’attenzione dei media i dati dell’indagine "Ecosistema Rischio 2008" (realizzata da Legambiente Lazio). "Questo documento – ha spiegato il presidente di European Consumers – fornisce un risultato piuttosto allarmante : il 73% dei Comuni laziali è a rischio idrogeologico. Il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti e si traduce in alluvioni, frane, smottamenti, inquinamento delle falde idriche ed erosione delle coste. Tutto ciò comporta rischi gravissimi per l’incolumità delle persone e dell’ambiente "

"Nel giorno in cui il governo fa una marcia indietro sull’ azione collettiva risarcitoria – continua Vittorio Marinelli – European Consumers preannuncia un "pioggia" di class action per la serie di danni che Roma e i suoi cittadini hanno dovuto subire a causa del completo disinteresse dimostrato dal Comune nei riguardi della gestione del territorio. Il sistema dei lavori pubblici comunali ha infatti dimostrato, mi sembra proprio il caso di dirlo, di fare acqua da tutte le parti".

Laboratorio Analisi Lepetit

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