Concerto di Natale con gli artisti dell’Anton Rubinstein

L'11 dicembre nella sala dei concerti della Scuola di Colli Aniene
di Federico Carabetta - 15 Dicembre 2009

Da sinistra gli allievi Alessandro Stefanini e Sebastian Wanumen con i pianisti Christian Cecere e Marta Eramo.

Musica classica importante nella raccolta sala dei concerti della Scuola di Musica “Anton Rubinstein” a Colli Aniene. Venerdì 11 dicembre alle 21 si è tenuto il Concerto di Natale, tradizionale appuntamento mai mancato da sette anni a questa parte ovvero fin dalla fondazione della scuola.
Il concerto si è svolto in due fasi. Nella prima parte Marta Eramo al pianoforte ed Elisa Strabioli voce recitante hanno proposto un’inedita versione di “Romeo e Giulietta” con musiche di Prokofiev comprendente dieci pezzi per pianoforte dall’op.75 accompagnata dalla lettura di brani tratti dall’omonima opera di Shakespeare (1564-1616) (trad. C.V.Ludovici).
La seconda parte ha regalato al pubblico in sala un’antologia di brani per pianoforte di Franz Liszt tratti dai pezzi virtuosi più spettacolari fino ai più teneri come il Traumerei o Sogno d’amore del grande pianista e compositore ungherese (1811-1886) che visse per molti anni a Roma e che portò il pianoforte ad altezze di virtuosismo vertiginose.
Magnifico interprete di questi brani è stato il pianista Christian Cecere che da quest’anno è docente alla Scuola di Musica Anton Rubinstein” diretta da Sara Matteo e da Sasha Bajcic. Il pianista ha proposto 3 Studi da concerto: “Il Lamento”; “La Leggerezza”; “Un Sospiro”, le “Consolazioni”: n. 2; n. 3; n. 6.e in ultimo la parafrasi da concerto sul quartetto dall’opera “Rigoletto” di Giuseppe Verdi.

Quantunque fosse stato annunciato come concerto di Natale, all’insegna della gioia dunque, l’evento è stato, per unanime volere della Direzione artistica, dedicato alla Prof.ssa Carmela Pistillo, insegnante di pianoforte al Conservatorio di S. Cecilia, morta due giorni prima e i cui funerali erano stati celebrati solo poche ore prima presso la chiesa di S. Pio X alla Balduina. Dalla scuola di questa grande e moderna didatta che ha dedicato tutta la sua vita all’insegnamento sono usciti fior di concertisti che, guarda caso, sembrano essersi concentrati per la maggior parte alla Scuola di Musica “Anton Rubinstein” che, al momento, sembra una sua diretta emanazione culturale, quasi una sua eredità musicale.
Tra questi allievi ricordiamo lo stesso pianista della serata Christian Cecere insieme con Marta Eramo, la stessa pianista Sara Matteo Direttore Artistico della scuola e gli altri pianisti Andrea Feroci e Francesco Micozzi.

La Scuola di Musica Anton Rubinstein, che solo sette anni fa ha posto le sue fondamenta in via Ernesto Rossi a Colli Aniene, in questo concerto di Natale, con felice intuizione ha lanciato un interessante esperimento musicale: far suonare i migliori allievi nella stessa serata dei concerti programmati.
Il colombiano Sebastien Wanhumen e Alessandro Stefanini di Colli Aniene, due promettenti pianisti allievi della scuola, si sono esibiti con vigore e passione con due impegnativi “improvvisi” di Franz Schubert (1797-1828) davanti allo stesso pubblico che ha applaudito gli artisti principali.
Un’impresa difficile ma coronata da successo. Tra qualche anno, quando questi giovani si saranno diplomati, calcheranno altri palchi e altre sale da concerto ma non potranno dimenticare l’impatto e la gioia di questo loro 11 dicembre 2009 alla Rubinstein. D’altra parte la Scuola di Musica – che si avvale dei principi e dei metodi della cosiddetta “scuola russa” – raccoglie i primi frutti di un insegnamento fatto di serietà, di competenza, di professionalità.


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