Confermato lo sciopero dei benzinai: distributori chiusi dall’11 al 14 dicembre 2012

Sul sito internet www.pompebianche.it disponibile l'elenco degli impianti che non prendono parte allo sciopero
di M.G. T. - 10 Dicembre 2012

E’ stato confermato lo sciopero dei distributori di benzina previsto dalle 19 dell’11 dicembre alle 7 del 14 dicembre 2012 per quanto riguarda la rete ordinaria, mentre dalle ore 22 dell’11 dicembre alle ore 22 del 13 dicembre per quella autostradale.

La decisione è arrivata a seguito della trattativa tra i gestori di Fegica Cisl, Figisc Confcommercio e Faib Confesercenti ed il ministero dello Sviluppo economico, dove quest’ultimo ha tentato in ogni modo di scongiurare la sospensione del servizio senza alcun successo. Questo perchè, secondo fonti sindacali, i petrolieri presenti al tavolo hanno fermamente "chiuso ogni spazio alla trattativa".

Al centro della protesta ci sono la contrattazione con le compagnie petrolifere per il rinnovo dei contratti scaduti, le nuove tipologie contrattuali, la crisi dei consumi sulla rete autostradale, la ristrutturazione della rete di distribuzione nel quadro di una riduzione del numero degli impianti, i costi dell’utilizzo della moneta elettronica per i rifornimenti.

Inoltre le associazione dei gestori hanno già proclamato il "No Rid Day" – agitazione attraverso la quale ciascun gestore manderà "insoluto" il pagamento di una fornitura di carburanti, a titolo di parziale anticipo sull’adeguamento della propria remunerazione, in un giorno a scelta tra il 21, 22 e 23 dicembre 2012.

Proprio durante la settimana tra Natale e Capodanno, i gestori hanno annunciato il rifiuto di pagamento con moneta elettronica (carte di credito e pago bancomat) "per protestare contro la pratica delle banche di sostituire la commissione sui rifornimenti fino a 100 euro – abolita per legge – con altre voci di costo a carico dei gestori".

Sul sito internet www.pompebianche.it è disponibile l’elenco degli impianti che non prendono parte allo sciopero. 


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