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Convegno Pd ‘La Sanità nel Lazio Affonda’

Riflessioni e proposte per salvaguardare il diritto alla salute

Critico il Pd sul Piano sanitario della Giunta Polverini. Martedì, 22 febbraio, durante il convegno del Pd ‘La Sanità nel Lazio affonda’ Marco Scipioni, membro dell’assemblea della Federazione romana e regionale del Partito Democratico ha sintetizzato le principali zone d’ombra contenute nelle 1.500 pagine del nuovo Piano sanitario regionale: “Un piano – ha spiegato Scipioni, che prevede un taglio totale di 2.865 posti letto, con la chiusura di 24 presidi ospedalieri e l’introduzione di un paradossale sistema di Macroaree, che escluderà molti cittadini da qualunque servizio sanitario di prossimità. Senza contare – ha continuato Scipioni – che il Piano, secondo dati Confindustria, comporterà dai 2.000 ai 3.000 licenziamenti”.

Riguardo al Pronto Soccorso di Frascati che a breve verrà chiuso, Scipioni ha osservato il differente provvedimento per il Policlinico Gemelli che “in un panorama di tagli generalizzati, si vede assegnare a vario titolo fondi per un totale di oltre 35 milioni di euro”. Il Piano Polverini ha concluso Marco Scipioni è stato concepito “senza nessun confronto né con le parti sociali, né con le opposizioni, né con i sindaci sui cui territori si sarebbe poi realizzato il piano di tagli”.

Hanno partecipato al convegno ‘La Sanità nel Lazio Affonda’ Adolfo Pagnanelli, primario del Pronto Soccorso al Policlinico Casilino, Umberto Marroni, capogruppo del Pd al Comune di Roma, Tonino D’Annibale, consigliere del Pd alla Regione Lazio, Giulio Ermini, rappresentante della Cgil Fp Lazio, Vittorio Alveti, consigliere all’VIII Municipio e Fulvio Papini, coordinatore del Circolo Pd ‘Torre Spaccata’.

 

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