

Spazi d'eccezione come il Teatro Vascello e fondi fino a 500 euro per portare l'arte ai più giovani
La danza come diritto sociale, strumento pedagogico e valvola d’espressione prima ancora che come disciplina di rigore.
Nel panorama delle scuole di formazione capitoline, la Be Fit Dance School consolida la propria presenza tra il quartiere Marconi e la collina di Monteverde, preparando la ripartenza di settembre con una scelta di campo: spalancare le porte delle proprie sale anche alle famiglie in difficoltà economica.
Affiliata ACSI/CONI e regolarmente iscritta al Registro Nazionale delle Associazioni Sportive Dilettantistiche di Sport e Salute, la scuola ha deciso di aderire sia al Voucher Sport promosso da Roma Capitale (per la fascia d’età 5-16 anni) sia al Voucher Sport della Regione Lazio (dedicato ai giovani dai 6 ai 18 anni).
Un’iniziativa che consente di coprire integralmente la frequenza ai corsi per un valore massimo di 500 euro ad allievo, azzerando la retta per le famiglie bisognose fino a esaurimento delle coperture pubbliche.
Nata originariamente come sezione interna all’ASD Be Fit, la scuola ha sviluppato negli anni una proposta didattica strutturata su più livelli, accogliendo i bambini già a partire dai 3 anni di età fino ai percorsi di perfezionamento e avviamento professionale.
Per l’anno accademico in partenza a settembre, le lezioni si terranno in tre presidi territoriali strategici:
Teatro Vascello (Monteverde): palcoscenico storico e cuore pulsante dell’avanguardia culturale romana;
Scuola Giorgio Franceschi (Monteverde): nuova sede attivata per integrare la presenza nel quartiere;
Palestra Be Fit (Marconi): la sede storica e punto di riferimento per il quadrante sud della città.
Il ventaglio delle materie spazia dalla danza classica, moderna e contemporanea all’hip hop, fino alla danza acrobatica e ai percorsi di propedeutica per la primissima infanzia.
A guidare l’impostazione didattica della scuola è la direttrice artistica Erika Puddu, diplomata e laureata all’Accademia Nazionale di Danza.
Il suo bagaglio professionale comprende collaborazioni con le principali fondazioni lirico-teatrali italiane, produzioni per la televisione e parentesi su palcoscenici internazionali del calibro dei teatri di Broadway.
Un know-how trasferito nella preparazione tecnica di centinaia di ragazzi: nel corso del tempo, diversi allievi formati all’interno della Be Fit Dance School sono riusciti a superare le selezioni per accademie nazionali, licei coreutici e compagnie di ballo professionali, oltre a conquistare trofei e primi posti nelle rassegne competitive su tutto il territorio nazionale.
«La danza non è soltanto un esercizio di movimento o una sequenza di passi – sottolinea la direttrice Erika Puddu – ma è cultura, educazione e formazione integrale dell’individuo. Per questa ragione deve essere considerata un diritto accessibile a tutti, non un privilegio riservato a pochi».
Un’impostazione che punta a fare delle sale della Be Fit Dance School un presidio di inclusione sociale e crescita personale nel cuore dei quartieri romani.
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