Dal 1970 Il Giardino dei Fiori di Ebe, Armanda e Simona

La straordinaria vitalità di un’impresa familiare in via delle Albizzie 37-39
di Maria Giovanna Tarullo e Vincenzo Luciani - 10 Ottobre 2012

È di settembre 1990 una pubblicità del negozio, che conserviamo nell’archivio, con un bel bozzetto artistico floreale di Rosa Valle, a p. 2 dell’edizione di Centocelle di Abitare A. E sulla stessa edizione (aprile 1994, p. 3) pubblicammo con un’illustrazione di un bouquet di fiori, sempre di Rosa, un redazionale intitolato: “È in via delle Albizzie il Giardino dei Fiori” – Quando 23 anni or sono – era scritto nell’articolo – la signora Ebe Curina avviò il suo negozio, i fiori erano un articolo solo per i grandi avvenimenti tristi o lieti. “Oggi invece – evidenziano le figlie della signora, Armanda e Simona – si usa regalare fiori con più frequenza. C’è una grande attenzione ai colori, alla composizione ed alle confezioni. E, soprattutto ad acquistare fiori non sono più solo le donne. Anzi i ragazzi, i giovanotti sono dei grandi consumatori, specie di rose.” Madre e figlie, tutta una famiglia è interamente dedicata a tradurre nell’eloquente linguaggio dei fiori, i nostri sentimenti più belli. Cinque anni fa, l’apertura dell’esposizione di bomboniere e di articoli da regalo ha consentito di completare il servizio offerto dal Giardino dei Fiori in occasione di battesimi, cresime, prime comunioni e nozze. (…) Da non dimenticare, infine, il fiore più delicato e prezioso, che non manca mai presso il Giardino dei Fiori, la gentilezza della signora Ebe e delle figlie Armanda e Simona”.

È davvero piacevole incontrare per un’intervista Armanda e Simone (la madre è oggi assente per impegni già assunti) e constatare la straordinaria vitalità di questa impresa in via delle Albizzie 37-39, a Centocelle. Per chi non lo sapesse la via, cortissima, ma piena di negozi sui due lati, è intersecata sui due lati da viale della Primavera e da via Tor de Schiavi e, nella sua stessa direzione prosegue cambiando la denominazione in via dei Faggi.

Come ha avuto inizio la vostra storia?

La nascita del Giardino dei Fiori risale al 1970 quando i nostri genitori avendo l’esigenza di aprire un’attività, a causa di una malattia di nostro padre che gli impediva di lavorare, puntarono su questo settore incentivati anche dalla presenza di una produttrice di fiori nella famiglia.

E quale è stata l’evoluzione del vostro esercizio?

Poi attraverso tanto lavoro e sacrificio riuscirono entrambi a portare avanti questa avventura, continuata con l’arrivo di noi figlie che abbiamo deciso di sostenere con grande passione l’attività anche ora che il commercio sta vivendo un forte momento di crisi, di un’intensità come non ne avevamo visto mai. Purtroppo il settore della vendita di fiori rientrando in quella fascia considerata di beni voluttuari risente pesantemente della tendenza ad eliminare o cercare di risparmiare a tutti i costi del cliente.

Qual è stato il segreto del successo della ditta?

La ragione del successo di questa attività sicuramente è racchiusa nella costante disponibilità e cortesia verso il cliente, una virtù che nostra madre Ebe ha trasmesso nel tempo anche a noi figlie.

Poi avete diversificato l’attività con gli articoli da regalo e le bomboniere…

Importante è stato poi proseguire questo rapporto associando alla vendita dei fiori anche quella di articoli da regalo e bomboniere. Una volontà espressa da noi ma che ha avuto il sostegno dei nostri genitori, tanto che la mamma, all’età di 60 anni, riuscì ad ottenere la licenza per poter vendere questo tipo di merce in negozio.

Qual è il vostro punto di forza?

Essendo un’impresa a carattere familiare la nostra vera forza è stata sempre quella di prendere decisioni di comune accordo, confrontandoci con la necessaria dialettica e valutando le possibilità che si prospettavano nel nostro percorso. Scegliere un fiore o una pianta per un regalo o una ricorrenza importante non sempre è così semplice e quindi è fondamentale la nostra esperienza pluriennale. Noi da oltre 40 anni proponiamo piante verdi, grasse, da giardino o da appartamento e fiori freschi, secchi o composizioni di seta. Proponiamo inoltre una vasta scelta di bomboniere per le cerimonie, fra le migliori del mercato (Egon von Funstemberg, Glad Day, Can Capodimonte, ecc.).

Perché i clienti scelgono di venire da voi?

Perché, oltre a quanto già detto, siamo a disposizione dei clienti per consigliarli nella scelta migliore e proponendo composizioni personalizzate, sia in fresco che in seta. Ci occupiamo dell’allestimento floreale di chiese e locali per cerimonie. Effettuiamo anche la consegna a domicilio in giornata in tutta Roma e spedizioni in tutto il mondo.

Come era Centocelle al momento della fondazione della ditta e come si è evoluto il quartiere nel corso di questi anni?

Al momento dell’apertura del nostro negozio il quartiere faceva parte di quelli ancora in via di sviluppo. In particolare via delle Albizzie dove ci troviamo venne scelta dai nostri genitori proprio per la sua tranquillità e per il basso livello delle pigioni. Dopo parecchi anni abbiamo assistito all’evoluzione di Centocelle con la costruzione di case e infrastrutture e da ultimo con la nascita del centro commerciale di viale della Primavera, che lo ammettiamo, dopo i forti timori iniziali, ha contribuito a dare maggiore visibilità alla strada intensificando il passaggio di nuova clientela.

Come sono cambiati i comportamenti dei clienti?

Nel corso degli anni il comportamento del cliente è cambiato, purtroppo per noi, in maniera particolarmente negativa. Quelli fedelissimi stanno scomparendo, anche a causa della crisi e del profondo rinnovamento della popolazione nel quartiere e del progressivo invecchiamento dei suoi abitanti. Anche la tradizione di donare fiori durante le feste o nelle ricorrenze ormai sta andando a morire. In quelle poche occasioni che i clienti vengono da noi tendono, per effetto di questa crisi che sta durando ormai da troppo tempo, a preferire costi economici senza badare troppo alla qualità del prodotto.

Cosa si dovrebbe fare nell’ambito commerciale e nel quartiere?

Nella categoria dei commercianti di quartiere si manifesta uno scontento generale per quanto riguarda la situazione del degrado e della sicurezza.

Cosa chiedete al VII municipio?

Nonostante contribuiamo con i nostri fondi ad abbellire la strada ci troviamo sempre a combattere con la mancata pulizia e manutenzione, e purtroppo chiedere aiuto alle istituzioni non porta a nessun risultato. A ciò si aggiunga che, sul fronte della sicurezza, viviamo con la costante angoscia di rapine o intrusioni nel negozio di male intenzionati, subendo la totale mancanza di vigilanza sul territorio. Chiediamo solo che questa categoria sia tutelata maggiormente e non sia solo tacciata di non pagare le tasse, cosa che facciamo e con un costante aumento delle stesse, a cui non corrisponde un aumento delle entrate.

sito: http://www.ilgiardinodeifiori-roma.com 


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