

Giovedì 15 ottobre 2026, ore 18.00 in via Edoardo D’Onofrio 35/37 a Colli Aniene
Il Museo Nena di Colli Aniene ospiterà, giovedì 15 ottobre alle ore 18.00, un incontro corale di grande rilievo culturale: “El canto del corazón”, concerto che vedrà protagonisti Nonsolocoro Plus (APS Centro Studi Atelier Centodue, di Roma) e il Coro Municipal de Brandsen “Maestro Mario Mancuso” proveniente dalla Provincia di Buenos Aires, in tournée in Italia per celebrare i suoi 50 anni di attività.
L’evento si svolge negli spazi del “Nuovo Fidia – Museo Nena”, realtà culturale nata per custodire e valorizzare l’opera dello scultore Alfiero Nena (1933–2020).
Nato a Treviso e romano d’adozione per oltre sessant’anni, Nena è stato allievo di Emilio Greco e docente nei principali Licei Artistici della capitale. Le sue opere sono presenti in luoghi simbolici in Italia e nel mondo: dalla Basilica di Santa Maria del Popolo con il celebre Cristo Lux Mundi, alle Sacre Grotte Vaticane, fino a Capri, Piacenza, Sorrento, Francia, Svizzera, Inghilterra, Olanda, Stati Uniti e Argentina.
Nel 1991 fondò il Centro Culturale Fidia, punto di riferimento per concerti, conferenze, mostre e premi dedicati agli studenti delle scuole artistiche romane.
Dopo la chiusura dei locali storici nel 2020, le opere sono state trasferite in via Edoardo D’Onofrio, dove oggi il Museo Nena continua a promuovere arte e cultura nel IV Municipio.
Il Nonsolocoro Plus è una formazione corale femminile romana diretta dal Maestro Paula Gallardo e inserita nell’APS Centro Studi Atelier Centodue. Il coro nasce dall’eredità di un progetto avviato 17 anni fa, quando un gruppo di cantanti decise di trasformare l’esperienza corale in un percorso condiviso di crescita artistica e umana. L’amicizia è diventata un punto di forza e uno stimolo a coltivare l’amore per la musica come elemento legante.
Il repertorio spazia dal pop al gospel, fino alla musica classica sacra e profana. Il coro partecipa regolarmente a rassegne e iniziative culturali del territorio romano e per l’occasione sarà accompagnato al pianoforte in alcuni brani dal M° Costanza Staniscia.
Il Coro Municipal de Brandsen “Maestro Mario Mancuso” – Buenos Aires, fu fondato nel 1976 dal Departamento de Cultura Municipal, il Coro Municipal de Brandsen è oggi diretto dal Maestro Maximiliano Mancuso, figlio del fondatore. La formazione ha una lunga storia di tournée internazionali: Uruguay, Messico, Brasile, Spagna (Festival Mondiale di Álava e Burgos, primo premio a Barcelona), oltre a numerosi festival in Argentina.
In occasione del concerto romano, il coro presenterà un programma dedicato ai canti popolari argentini, parte del suo patrimonio musicale diffuso da cinquant’anni. Preparatore vocale: Isabella Ramos Mejía
Il concerto del 15 ottobre rappresenta un incontro tra culture, storie e tradizioni musicali. Non è casuale che avvenga proprio al Museo Nena: l’artista Alfiero Nena ebbe un legame profondo con l’Argentina, dove nel 2000 fu accolto come “Ospite d’onore” della città di Bell Ville e dove migliaia di persone parteciparono all’intronizzazione del suo Cristo Lux Mundi. Un ponte artistico che oggi si rinnova attraverso la musica.
L’incontro corale del 15 ottobre si inserisce in una storia culturale che, per il Centro Studi Atelier Centodue, ha radici profonde nel mondo sudamericano. L’APS, infatti, coltiva da anni un dialogo artistico con l’Argentina e con diversi Paesi dell’America Latina, un rapporto che si riflette nelle attività musicali, nei progetti formativi e nelle collaborazioni internazionali.
A guidare questo percorso è Paula Gallardo, Presidente dell’APS e direttrice delle sei formazioni corali dell’Associazione. Argentina di origine, Gallardo porta nel lavoro quotidiano la sua sensibilità musicale e la sua visione artistica, contribuendo a diffondere nel territorio romano un repertorio che intreccia tradizioni europee e sonorità latinoamericane. Una presenza che ha reso il Centro Studi Atelier Centodue un punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi alla cultura musicale sudamericana attraverso il canto corale.
Il legame con l’America Latina non si esprime solo attraverso le collaborazioni artistiche, ma anche nella struttura stessa dell’APS. Circa il 70% dei docenti del Centro Studi Atelier Centodue proviene dal Sud America, un elemento che arricchisce quotidianamente le attività formative con approcci, repertori e sensibilità musicali proprie delle tradizioni argentine, brasiliane, peruviane e di altri Paesi del continente.
Questa presenza internazionale contribuisce a rendere il Centro Studi Atelier Centodue un luogo dove la cultura musicale latinoamericana trova spazio, continuità e dialogo con la scena artistica romana, pur senza tralasciare gli aspetti classici della cultura europea, presenti sia nel repertorio artistico sia, per chi lo desidera, nella preparazione musicale e nello studio degli strumenti.
Un ruolo centrale è svolto dal metodo didattico argentino, universalmente riconosciuto come uno dei più efficaci. Questo approccio, adottato da tutti i docenti dell’APS, viene applicato con gli allievi piccoli e grandi, valorizzando la musicalità naturale, l’ascolto attivo e la costruzione progressiva delle competenze vocali e strumentali.
Un metodo che si dimostra efficace anche nei repertori europei, dove la solidità tecnica e la sensibilità interpretativa si fondono con una visione pedagogica aperta, inclusiva e profondamente musicale.
El canto del corazón Giovedì 15 ottobre 2026 – ore 18.00 Museo Nena – Via Edoardo D’Onofrio 35/37, Colli Aniene (Roma) Ingresso libero Prenotazioni WhatsApp: 3478012813
APS CENTRO STUDI ATELIER CENTODUE
Via Francesco Laparelli 100 – Torpignattara – Roma – Info Cell e whatsapp :3515547796
Centrostudiatelier102.it
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