Elezioni europee 2009

La lista di tutti i candidati nel Lazio
Enzo Luciani - 25 Maggio 2009

Sabato 6 giugno, dalle ore 15.00, e domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00, oltre 50 milioni di italiani sono chiamati a votare l’elezione dei 72 membri del Parlamento europeo. Contemporaneamente si voterà anche per l’elezione dei presidenti e dei consigli di 62 province e dei sindaci e dei consigli di 4.281 comuni (di cui 30 capoluoghi di provincia).
I RISULTATI DI ROMA

Elezioni Europee

I 14 candidati del Partito Democratico nella circoscrizione dell’Italia centrale sono guidati dal noto gipornalista David Sassoli. Lo seguono in ordine Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, Silvia Costa, assessore alla regione Lazio all’Istruzione, l’europarlamentare uscente Catiuscia Marini, il presidente della provincia di Pesaro e Urbino, Monica Giuntini, europarlamentare uscente, Giampiero Cioffredi, coordinatore eventi internazionali della provincia di Roma, la consigliera della regione Lazio Luisa Laurelli, l’assessore alla Regione Lazio alla Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato Francesco De Angelis, la campionessa olimpica di windsurf Alessandra Sensini, il ricercatore universitario Roberto Gualtieri, il presidente del consiglio regionale del lazio Guido Milana, l’ex parlamentare Gabriele Mori e lo psicologo e presidente delle comunità rondine Franco Vaccari. 
 
Per il Popolo della Libertà capolista è Silvio Berlusconi, seguito dagli eurodeputati uscenti Roberta Angelilli, Stefano Zappalà, Alfredo Antoniozzi, Paolo Bartolozzi. Ci sono poi Lucio Barani, ex socialista e deputato; Alessandra Calcagno; Carlo De Romanis, classe 1982, neo eletto segretario dei giovani del Ppe e assistente di Antonio Tajani; Federico Eichberg, presidente dell’Osservatorio Parlamentare istituto di cultura politica e consigliere regionale del Lazio di aerea An; Barbara Mannucci, la più giovane deputata del Parlamento italiano; Alfredo Pallone, capogruppo Fi alla Regione Lazio; la deputata Mariarosaria Rossi; Potito Salatto, ex vice sindaco di Foggia; Marco Scurria.

Anche l’Italia dei Valori ha come capolista il proprio leader Antonio Di Pietro, seguito da Niccolò Rinaldi, dal giudice Luigi de Magistris, Sonia Alfano, Paolo Brutti, Nicola Tranfaglia, Pietro Adami, Luisa Capelli, Anna Maria Colocci, Carlo Rossetti (ex presidente dell’associazione per disabili Aisa), Cristina Scaletti, il filosofo Gianteresio Vattimo e Carlo Vulpio.

Capolista dell’Udc è Carlo Casini, presidente nazionale del Movimento per la vita; lo seguono Luciano Ciocchetti, segretario regionale del partito nel Lazio; l’europarlamentare uscente Gianni Rivera, Roberto Carlino, già consigliere regionale di FI; Clemente Carta, delle Ferrovie dello Stato; Luca Marconi, Marco Andreani, Anna Borgia, Mariolina Ciarnella, Giulio Cozzari, Paolo Maria Floris, Sara Occhipinti, Clara Podda, Cinzia Santinelli.

Rifondazione comunista è guidata da Oliviero Diliberto. Dopo di lui Nicoletta Bracci, bracciante agricola; Andrea Cavola, Sdl Alitalia; Bassam Saleh della comunità palestinese.

La prima di Sinistra e Libertà è la giornalista Giuliana Sgrena, seguita da Nichi Vendola, Claudio Fava, Umberto Guidoni, europarlamentare uscente, Sergio Staino, vignettista, dall’europarlamentare uscente Alessandro Battilocchio e dal dirigente scolastico Simonetta Salacone, della scuola romana “Iqbal Masih”, in prima linea contro la riforma Gelmini, Roberto Musacchio, Elisabetta Ballini, Luca Cefisi, Giovanni Cimini, Martina Nardi, vice Sindaco di Massa, Mauro Palma, logico matematico e Daniela Rosati.

Per la Lista Bonino-Pannella, Marco Pannella ed Emma Bonino seguiti da Cappato Marco, Aldo Loris Rosssi, Velter Vecellio, Schett Welby Wilhelmine detta Mina Welby, Giorgio Pagano, Mirella Parachini, Francesco Maria Pullia, Sergio Rovasio, Giulia Simi, Mario Staderini, Rita Bernardini, Gianfranco Spadaccia.

Adotta Abitare A

L’Autonomia Nel segno dell’autonomia è un mix di partiti e movimenti che presentano i loro uomini di punta: Raffaele Lombardo, Francesco Storace. Teodoro Buontempo, Francesco Pionati e Carlo Fatuzzo.

Il vademecum del Ministero dell’Interno


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti