

Il governatore della Regione Lazio, Francesco Rocca: "un ringraziamento va anche a Giovanni Baroni per il percorso svolto fino a oggi"
Un passaggio di consegne tutt’altro che scontato, arrivato al termine di una corsa che aveva spaccato l’associazione e alimentato tensioni interne.
Alla fine, però, la Piccola Industria di Confindustria ha un nuovo presidente: è Fausto Bianchi, imprenditore assicurativo laziale, fondatore del gruppo Bianchi Assicurazioni di Latina e già presidente di Unindustria Latina.
La sfida per la guida della Piccola Industria si era giocata a due: da una parte il campano Pasquale Lampugnale, imprenditore del settore siderurgico; dall’altra Bianchi, figura considerata vicina a Fratelli d’Italia e sostenuta da una parte significativa del sistema Lazio.
Un duello serrato fino all’ultimo, risolto solo poche ore prima della votazione, quando Lampugnale ha deciso di ritirare la propria candidatura.
La votazione è così avvenuta su un candidato unico: per Bianchi, 45 voti espressi, con 8 schede bianche e una nulla.
Un risultato che segna comunque l’avvio di una nuova fase in uno dei comparti più delicati e vitali dell’universo confindustriale, quello che rappresenta migliaia di piccole e medie imprese.
A salutare l’elezione è arrivato subito il commento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: «Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni a Fausto Bianchi per la sua elezione alla presidenza della Piccola Industria di Confindustria. È un orgoglio per il Lazio vedere alla guida della Piccola Industria un imprenditore che rappresenta il nostro territorio e la provincia di Latina, testimonianza concreta della vitalità e della forza delle nostre comunità produttive».
Rocca ha poi aggiunto un ringraziamento al presidente uscente Giovanni Baroni e sottolineato l’attenzione della Regione “a questo passaggio di consegne e al ruolo strategico della Piccola Industria”.«A Fausto Bianchi – ha concluso – vanno i miei auguri di buon lavoro».
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