Fiaccolata “contro la paura, contro il razzismo e per la sicurezza di tutte e tutti”

Si terrà lunedì 12 novembre, di fronte alla fermata metro Colosseo, promossa dalle forze della Sinistra
di Roberta Diglio - 7 Novembre 2007

In questi giorni tanto si è parlato e scritto sull’orrore per l’omicidio di Giovanna Reggiani compiuto il 30 ottobre: unico indiziato, un ragazzo rumeno. Ma quello che non doveva assolutamente accadere era un proseguimento della violenza, risultato del clima di intolleranza verso i migranti e paura delle diversità, in cui si versa in questi ultimi giorni difficili per la nostra città. Presto l’efferato delitto è diventato anche strumento politico e mediatico, alimentando ancora di più – se mai ce ne fosse stato bisogno – l’atmosfera. Ecco, quindi, l’aggressione di giovani italiani nei confronti di tre innocenti rumeni, seguita qualche giorno dopo anche dall’aggressione di tre ragazzi omosessuali. Il razzismo si sta così accompagnando anche all’omofobia.

E’ in questo clima preoccupante che le forze della Sinistra hanno deciso di promuovere, attraverso un appello rivolto alla cittadinanza, alle realtà e forze democratiche, al mondo dell’associazionismo, dei comitati, e alle comunità migranti e rom, una fiaccolata "contro la paura, contro il razzismo e per la sicurezza di tutte e tutti".

La fiaccolata, promossa dalle federazioni romane dei Comunisti Italiani, di Rifondazione Comunista, della Sinistra Democratica e dei Verdi, si terrà lunedì 12 novembre, alle ore 19:00, in via dei Fori Imperiali (all’altezza della metro Colosseo).
Fino ad oggi, hanno già aderito Opera Nomadi Lazio, Action, Don Roberto Sardelli e l’Arci Solidarietà Lazio.

Ora manca solo di esprimere un rifiuto netto a tutto ciò, e che riporti alla normalità e alla ragione la situazione creatasi a Roma. Quello che si chiede, inoltre, è una nuova sensibilità nei confronti dell’applicazione del principio giuridico dell’individualità, delle responsabilità penali e della certezza della pena, dell’investimento di risorse per le periferie e dell’inclusione, dell’accoglienza, della solidarietà. Di modo da garantire così, davvero, la sicurezza di tutti.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti