Forestale, Arf e cittadini per salvare la vita al piccolo Margi

La straordinaria storia del piccolo rapace (un Gheppio comune) nato in una cassetta nido su un traliccio elettrico a Roma, in zona Malagrotta
di Roberta Diglio - 5 Luglio 2008

La storia di Margi inizia il 6 giugno con la schiusa di un uovo di Gheppio comune (Falco tinnunculus) in una cassetta nido artificiale sistemata su un traliccio elettrico a Roma, in zona Malagrotta da Ornis italica, che tra l’altro gestisce le webcam sui nidi che trasmettono su www.birdcam.it.  

La covata viene seguita con passione dai frequentatori del sito ed i piccoli nati sono “spiati” amorevolmente da tutti gli appassionati. Il 23 giugno scorso i pulli sono inanellati dai ricercatori di Ornis italica, ma già in quel giorno la piccola Margi scappa come può dal nido per finire poco distante. Le sue ali non sono ancora pronte a sorreggerla. Viene comunque ripresa e messa nel nido. Pochi minuti di disturbo in nome del benessere animale e della ricerca.

Domenica 29 giugno qualcosa va storto. Due cittadini rumeni avvisano il Corpo Forestale dello Stato del ritrovamento di un piccolo rapace in difficoltà. Sempre di domenica capitano le emergenze e sempre con tempi tiranni. Ma, ben organizzati nonostante la priorità dell’antincendio, la Forestale si rivolge all’Associazione Recupero Fauna di Roma ( www.soccorsofauna.com), con la quale è in sinergia ormai da 5 anni. In casi specifici dove serve un veterinario specializzato ed un intervento tempestivo, il CFS si rivolge all’ARF che dispone di 12 ambulatori e 2 presidi di chirurgia ortopedica.

Una volontaria parte alla volta di Malagrotta e, quando arriva sul luogo del ritrovamento, i due rumeni le consegnano un piccolo gheppio terrorizzato con un anello identificativo ad una zampa. E’ Margi, piccola gheppietta irrequieta che ancora una volta si è involata prima del tempo. I soccorritori raccontano che il pullo era pieno di formiche e che lo hanno pulito e dissetato in attesa dei soccorsi.

Presi tutti i dati sul luogo di ritrovamento e i nominativi delle due persone che l’hanno soccorso, la volontaria trasporta il piccolo rapace al sicuro per i controlli di routine. Poche ore dopo erano stati avvisati, attraverso la lettura dell’anello posto sulla zampetta del pennuto, tutte le persone interessate al progetto di monitoraggio della cassetta nido. Dall’inanellatore a tutti gli appassionati del forum (www.birdcam.it/forum) in apprensione per la sua sorte della piccola Margi. Grazie al senso civico e all’amore per la natura di tutte le persone che hanno ruotato intorno al recupero di questo animale, la storia di Margie si concluderà bene; con il ritorno a mamma e papà del piccolo rapace.

Piccoli e nido sono visibili attraverso le webcam dal sito www.birdcam.it.  

Chi volesse saperne di più sull’attività dell’ARF può visitare il sito www.soccorsofauna.com. L’attività è diurna e basata esclusivamente sul volontariato. Chiunque volesse partecipare in modo diretto o indiretto al salvataggio di un animale ferito può chiamare i numeri ARF: 347.0037977 328.4471769 338.1256111.

Info: Sabrina Calandra, presidente dell’Arf, tel. : 347.0037977


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