

Il 21 aprile al Testaccio e ai Fori si parla di dipendenza da alcol, psicofarmaci e gioco d’azzardo
Il 21 aprile è presente nel quartiere del Testaccio e ai Fori la campagna di prevenzione contro la dipendenza da alcol, psicofarmaci e gioco d’azzardo.
La campagna “Giochi Gocce e Goccette” è nata per contrastare e prevenire la dipendenza dall’uso eccessivo di alcol, abuso di psicofarmaci e gioco d’azzardo compulsivo ed è un progetto TrentaSessanta, affidato dalla Regione Lazio alle cooperative sociali romane Parsec e Il Cammino insieme all’associazione Alea e all’agenzia di comunicazione Cube Advertising.
I dati parlano chiaro, secondo una recente indagine Doxa (febbraio 2011), otto italiani su dieci consumano alcol e, più precisamente, il 90% dei maschi e il 70% delle femmine. Per quanto riguardo il consumo di psicofarmaci i dati forniti dall’Osservatorio nazionale sul consumo di medicinali (Osmed), riporta che nel 2005 in Italia la spesa relativa a farmaci per il sistema nervoso a carico del Sistema Sanitario Nazionale è stata di 1,3 miliardi di euro, di cui 935 milioni solo per gli psicofarmaci. Il Censis infine informa che il settore delle scommesse pubbliche non ha risentito della crisi, si è anzi registrato un incremento del volume di spesa negli ultimi anni: la raccolta nei primi nove mesi del 2009 (oltre 39 miliardi di euro) risulta in aumento del 14,4% rispetto allo stesso periodo del 2008.
Obiettivo del progetto TrentaSessanta è promuovere stili di vita salutari tra la popolazione della regione di età compresa tra i 30 e i 60 anni.
In questa campagna gli operatori scendono in strada, allestendo in fiere, sagre, mercati e occasioni pubbliche rilevanti, degli appositi gazebo, al cui interno vengono predisposte postazioni web e postazioni per giochi rapidi e distribuiti materiali informativi e gadget.
“Spesso non si è consapevoli della dipendenza da sostanze e comportamenti legali – dichiara Mauro Carta, coordinatore del progetto Trenta Sessanta – specie se a esagerare non sono giovani e giovanissimi, ma lavoratori adulti e casalinghe. Il messaggio che la campagna intende diffondere è che il consumo di alcol, di psicofarmaci o la passione per il gioco sono attività che possono far parte della vita di chiunque, costituendo delle risorse per una vita sana e soddisfacente. Allo stesso tempo, però, tali comportamenti – conclude Carta – possono trasformarsi in dipendenze, e in questo caso è necessario saper riconoscere il problema, in noi stessi o in chi ci sta intorno, e rivolgersi ai servizi specializzati in questo tipo di problematiche”.
“Giochi Gocce e Goccette” si sviluppa in 15 tappe, attraverso le quali verranno toccate tutte le province della regione, nel periodo compreso tra marzo e maggio 2011.
“La campagna – spiegano in una nota gli ideatori dell’iniziativa – prevede un consistente uso del web. È stato realizzato un sito ad hoc, www.giochigoccegoccetti.it, che contiene una mappa dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio regionale; schede di approfondimento sulle caratteristiche e i rischi derivanti dall’abuso di alcol e di psicofarmaci e dal gioco d’azzardo compulsivo, ma anche sitografie, filmografie e test sulle tre forme di dipendenza; il calendario costantemente aggiornato degli eventi; news legate al tema. La diffusione di messaggi di sensibilizzazione indirizzati alla popolazione target avverrà anche tramite il principale motore di ricerca (Google), il maggiore portale di condivisione video (YouTube), e il social network più utilizzato nel nostro Paese (Facebook)”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.