Gioielleria Delzotti: fiducia, professionalità, affidabilità e prezzo giusto

Da oltre quarant’anni al servizio degli abitanti di Centocelle e dell’Alessandrino
di Maria Giovanna Tarullo e Vincenzo Luciani - 10 Ottobre 2012

La gioielleria Delzotti dei signori Domenico e Angelo è tra le più longeve di Centocelle. Attualmente ha sede unica in sede unica in piazza degli Ontani 9-9A, dopo la chiusura, a seguito di una ristrutturazione aziendale della sede di viale Alessandrino 232-234. Ad Angelo Delzotti chiediamo di raccontarci la storia dell’azienda.

Quando ha preso avvio la vostra attività?

Il primo approccio con questo mestiere è avvenuto quando ero ancora un ragazzo. Dopo la terza media mio padre mi mandò ad imparare la professione di orologiaio presso un laboratorio sulla Tiburtina. Dopo il servizio militare nel 1965 continuai ad occuparmi di quest’attività incominciando a lavorare con mio fratello Domenico che nel frattempo aveva aperto questo negozio in piazza degli Ontani, dove tutt’ora lavoriamo insieme.

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Cosa ricorda di allora?

Ricordo che la vetrina ce la fece un fabbro, il banco da vendita ce lo regalò un mobiliere ed il banco per le riparazioni lo ricavammo da una piccola scrivania. Iniziammo con delle riparazioni formando la nostra clientela attraverso il passaparola dei nostri amici.

Voi avete avuto sempre un ottimo rapporto con il quartiere…

Questo è perché in questa zona siamo nati e cresciuti e siamo stati accolti con affetto dai suoi abitanti, conquistando il loro favore anche con un lavoro onesto e modesto ed un soddisfacente rapporto qualità-prezzo che ci ha permesso di andare avanti e di servire al meglio la nostra clientela.

Quali sono state le successive tappe?

Visto che il lavoro procedeva abbastanza bene decidemmo di ampliare questo negozio, molto piccolo in origine, comprando quello accanto da un sarto che stava chiudendo la sua attività. Occorre ricordare che in quel periodo l’oro era un regalo che si faceva in molte occasioni ed anche gli orologi si vendevano bene. Negli anni ’90 la famiglia era cresciuta e così decidemmo di aprire un altro punto vendita in viale Alessandrino che è andato bene sino a qualche anno fa. Ora dopo la sua recente chiusura siamo ritornati alla base.

Cosa vi ha consentito di raggiungere la vostra ragguardevole longevità nel settore?

Per portare avanti questo mestiere c’è sicuramente bisogno di una fusione di diverse componenti quali: il servizio, la fiducia, la professionalità, l’onesta, l’affidabilità ed il prezzo giusto. Noi abbiamo sempre avuto riscontri di affetto e stima da parte dei nostri clienti, alcuni di essi ormai sono diventati dei veri amici con cui spesso avvengono degli scambi di servizi. Spesso ci troviamo a servire clienti della terza generazione, bambini di 10 anni di cui abbiamo servito addirittura i bisnonni.

Come ricorda il quartiere al momento della fondazione della ditta?

Dal mio punto di vista il quartiere mi sembra rimasto pressoché invariato. Sul versante del decoro urbano siamo circondati dal verde ma non sempre questo dato ci aiuta sopratutto per quanto riguarda il lato commerciale. Questo succede perché gli alberi finiscono per oscurano le insegne e anche l’illuminazione la qual cosa ci porta ad avere una certa paura sopratutto nell’orario di chiusura.

Come sono mutati i comportamenti dei clienti?

In questi ultimi anni abbiamo visto un ritorno dei giovani attirati da materiali come l’acciaio, l’argento e l’oro bianco non solo per un fattore di gusto, ma anche perché il prezzo è nettamente inferiore a quello dell’oro giallo. A dirigersi verso questo genere di gioielli sono più le persone di una certa età, inoltre vediamo una certa risalita nella vendita di orologi.

Come si prospetta la situazione attuale?

Noi puntiamo tutto sull’affezione dei nostri clienti, soprattutto in un periodo storico come questo in cui il nostro prodotto viene considerato voluttuario e in cui se mancano i soldi per vivere non si compra certo un oggetto d’oro.

Come vi muovete in una crisi che si protrae ormai da diverso tempo?

La nostra azienda viene molto aiutata dal laboratorio dove provvediamo alla riparazione di ogni genere di orologio e di servizi inerenti all’oreficeria. Per il resto ci auguriamo di resistere a questo periodo di crisi con la possibilità di migliorare sempre, attendendo la discesa in campo dei nostri figli che speriamo proseguiranno in questa avventura, reinventando il nostro antico mestiere.

Nella foto: l’orologeria e oreficeria Del Zotti in una foto d’epoca


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