I ‘No Corridoio’ davanti alla Regione Lazio contro l’autostrada Roma-Latina

Per "trasformare l’intervento nell’adeguamento in sicurezza di tutta la Pontina, nella costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea e nel miglioramento delle linee ferroviarie Roma-Latina e Nettuno-Campoleone"
di Franco Leggeri - 20 Luglio 2009

Il 17 luglio mattina alle ore 10.00 si sono presentati in massa davanti alla sede della Regione Lazio per far sentire le proprie ragioni i cittadini aderenti al Comitato "No Corridoio" contrari al progetto dell’autostrada Roma-Latina.
Abbiamo raccolto le dichiarazioni di Gualtiero Alunni Portavoce del Comitato.

“Nella Conferenza dei Servizi tenuta l’8 luglio 2009 presso il Ministero delle Infrastrutture i Sindaci dei Comuni di Pomezia e Ardea hanno espresso la loro decisa contrarietà alla realizzazione dell’autostrada, quelli di Aprilia e Latina hanno ribadito alcune criticità del tracciato, la Sovraintendenza di Roma si è dichiarata contraria, il Comune di Roma era assente per la non condivisione del ‘metodo’, noi pensiamo invece che la motivazione vada ricercata nelle contraddizioni dell’opera e nell’impatto del pesante ingresso alla metropoli che rimane invariato.
Da quanto dichiarato dal coordinatore della Conferenza, questa sarà l’ultima riunione.
Dobbiamo mettere in evidenza che al presidio del nostro Comitato hanno partecipato cinquanta cittadini che in maniera pacifica, ma decisa, hanno testimoniato la loro ferma opposizione a quest’opera inutile e devastante. Fermo restando il ricorso al TAR, noi non aspetteremo lo sviluppo della situazione, per questo siamo qui a manifestare presso il Consiglio Regionale del Lazio per chiedere il ritiro del progetto, trasformando l’intervento nell’adeguamento in sicurezza di tutta la Pontina, nella costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea e nel miglioramento delle linee ferroviarie Roma-Latina e Nettuno-Campoleone.”


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