I residenti di viale dei Romanisti occupano viale Togliatti

La protesta dopo l'ennesimo incendio al Campo nomadi di Casilino 900. Il 28 incontro con il Sindaco ed il Prefetto
Enzo Luciani - 27 Luglio 2008

Con l’ulteriore incendio, appiccato nel Campo nomadi Casilino 900, e relativa colonna di fumo tossico di ieri sera (26/7/08) intorno alle 21.00, i residenti di viale dei Romanisti e il Comitato di quartiere, esasperati dal totale disinteresse pluriennale delle Istituzioni, hanno occupato la sede stradale di viale Togliatti fino alle ore 23.45 allorche’ il Sindaco Alemanno, in contatto telefonico con il Presidente del Comitato di Quartiere Torrespaccata ha promesso, per la rimozione del blocco stradale, quanto segue:
1) Convocazione di una rappresentanza di cittadini, accompagnati dal Consigliere Municipale Emiliano Corsi (A.N.) del VII Municipio, alle ore 10.00 del 28/7 presso la Prefettura, per incontrare il Sindaco e il Prefetto Mosca;
2) Annullamento della manifestazione di inaugurazione dello chalet, prevista per il 28/7/08
3) di attivarsi per verificare tutta la documentazione relativa alla costruzione dello chalet e prendere i provvedimenti del caso.

Al Sindaco è stato comunicato che lo chalet, all’interno del campo nomadi, è stato costruito abusivamente con finanziamento di ROMA TRE e patrocinato dal VII Municipio. L’abuso è stato accertato dal dirigente del Servizio Tecnico del VII Municipio e riconosciuto anche dal Consiglio Municipale del 25 luglio. Vedi articolo di Libero del 26 luglio.

I rappresentanti dei cittadini si sono autoconvocati, alle ore 18.00 del 28/7, presso il parco che insiste tra viale Togliatti e viale dei Romanisti, per discutere e valutare i risultati dell’incontro istituzionale. Da tale confronto scaturiranno poi tutte le iniziative e le manifestazioni che eventualmente sono da intraprendere.

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E’ evidente che i cittadini chiedono quanto era stato promesso durante la campagna elettorale adottando le misure che gia’ sono state prese in altri quartieri della città nei mesi passati.
Nello scorso aprile, con la la presenza per sette giorni di forze dell’ordine all’interno del campo, era stato fatto un censimento ed erano state abbattute diverse baracche disabitate;
oggi, a distanza di pochi mesi il Prefetto chiede di fare un nuovo censimento! Si tenta di perdere tempo e intanto, si cerca, dolcemente, di legalizzare un campo nomadi in una area con
vincoli archeologici ed ambientali in cui insistono anche altre realtà illegali.

Adesso non possiamo piu’ aspettare. Il campo doveva essere rimosso lo scorso anno, poi la rimozione rinviata alla fine dell’anno scolastico appena chiuso, adesso si pensa di mantenerlo costruendo chalet di 70 mq su due livelli. E noi cittadini? Continuaiamo a respirare la Diossina dei pneumatici e dell’immondizia bruciata nel campo.

Questa mattina, 27/8/08, alle ore 12 ca. dopo tutto quello che è successo ieri sera, un nuovo incendio nello stesso luogo, con la solita colonna di fumo. Si può avere tolleranza verso la prepotenza altrui?

Il Presidente
Bruno Di Venuta
http://www.cdqtorrespaccata.it  


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