

Per la campagna di Komen Italia "La prevenzione è il nostro capolavoro"
Il 23 settembre 2025 il Colosseo si è illuminato di rosa dando avvio alla campagna istituzionale realizzata da Komen Italia in collaborazione con il Ministero della Cultura “La Prevenzione è il nostro capolavoro” per la lotta ai tumori del seno.
I tumori del seno rimangono al primo posto per incidenza e come causa di mortalità per cancro nella popolazione femminile mondiale. La prevenzione, in tutte le sue forme, rappresenta uno strumento molto efficace nell’azione di contrasto a questa malattia.
Con la prevenzione primaria, basata sull’adozione di uno stile di vita sano, si potrebbe evitare l’insorgenza di circa un terzo dei 2.3 milioni di nuovi casi che ogni anno si registrano nel mondo, 56.870 dei quali in Italia.
Con la prevenzione secondaria, cioè la diagnosi precoce (esecuzione ogni anno di esami mammografici ed ecografici a seconda dell’età) è possibile identificare la malattia in fase iniziale e curarla meglio, con percentuali di guarigione che possono superare il 90%.
Con la prevenzione terziaria si possono aiutare le donne che hanno già avuto un tumore del seno a limitare il pericolo di sviluppare una recidiva.
Purtroppo la prevenzione non è ancora adeguatamente utilizzata e permangono importanti disparità territoriali nella partecipazione agli screening, confermate dai recenti dati PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) 2023-2024 che documentano un netto divario tra le regioni del Centro-Nord e quelle dell’Italia meridionale ed insulare nell’usufruire di questo fondamentale strumento di protezione della salute.
Per contribuire a cambiare lo stato delle cose e promuovere la cultura della prevenzione, a ottobre – Mese Internazionale di Sensibilizzazione sui Tumori del Seno – la Komen Italia e il Ministero della Cultura uniscono di nuovo le forze per dar vita alla VI edizione della campagna nazionale “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”.
Quest’anno la Campagna sarà articolata in 14 Villaggi della Salute nelle regioni dell’Italia centro-meridionale ed insulare, dove sono previste:
cerimonie di inaugurazione che coinvolgeranno le autorità locali e le associazioni territoriali del terzo settore;
attività educative con lezioni di sensibilizzazione alla prevenzione per studenti delle scuole di primo e secondo grado e incontri scientifico-divulgativi sul tema;
attività di prevenzione primaria con lezioni e laboratori di sport, fitness, sana alimentazione e benessere psicologico;
attività di prevenzione secondaria con offerta gratuita di mammografie, ecografie mammarie e visite cliniche specialistiche, grazie alle Unità Mobili di Komen Italia. Nel corso della Campagna queste opportunità di diagnosi precoce verranno offerte complessivamente ad oltre 8.000 donne che vivono condizioni di fragilità sociale.
Matera dal 26 al 28 settembre. Domenica 28 si svolgerà anche la Race for The Cure
Avellino dal 29 al 30 settembre
Bari dall’1 al 3 ottobre
Cosenza dal 4 al 6 ottobre
Lamezia Terme dal 7 al 9 ottobre
Caserta dal 10 al 12 ottobre. Domenica 12 si svolgerà anche la Race for the Cure
Messina dal 14 al 16 ottobre
Palermo dal 17 al 19 ottobre
Cagliari dal 21 al 23 ottobre
La Maddalena/Caprera dal 24 al 26 ottobre
Campobasso dal 28 al 29 ottobre
Chieti dal 30 ottobre al 1 novembre
Tolfa/Allumiere dal 2 al 4 novembre
Roma dal 5 al 6 novembre
«Da 26 anni ci impegniamo quotidianamente nella tutela della salute femminile e in progetti che contribuiscano fattivamente a rendere il tumore del seno una malattia sempre più curabile – dichiara la Prof.ssa Alba Di Leone, Presidente di Komen Italia – La prevenzione è uno strumento fondamentale ma è ancora sottoutilizzata e fa registrare grandi disparità geografiche e territoriali oltre che disparità di opportunità».
Per rafforzare il messaggio sull’importanza della prevenzione, il Ministero della Cultura illuminerà di rosa in ciascuna sede dei villaggi e in altre città italiane prestigiosi monumenti del patrimonio statale (tra i quali il Colosseo, il Pantheon, Castel Sant’Angelo a Roma, il Castello Svevo di Bari, la Reggia di Caserta, ma anche Le Gallerie degli Uffizi di Firenze, la Pinacoteca di Brera, il Museo Archeologico Nazionale d’Abbruzzo, la Pinacoteca Nazionale e il Museo Archeologico di Cagliari).
Il MIC inoltre ospiterà una tappa della Carovana della Prevenzione presso il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia e contribuirà anche quest’anno a raccogliere fondi per nuovi progetti di contrasto ai tumori del seno offrendo l’accesso gratuito a 150 musei statali in tutte le regioni italiane (in allegato la lista) a tutti i cittadini che sceglieranno di sostenere con una donazione i progetti di prevenzione di Komen Italia.
«Illuminare i monumenti e offrire l’accesso gratuito ai musei non è un gesto puramente simbolico, ma consente di veicolare nelle strade, nelle famiglie e nelle comunità un messaggio forte: la prevenzione salva la vita. Così come conservare un’opera d’arte significa riconoscerne il valore e garantirne il futuro, allo stesso modo prendersi cura della propria salute è il più alto atto di rispetto verso sé stessi e anche verso chi è accanto. Il Ministero della Cultura ha scelto di rinnovare la collaborazione con Komen, offrendo al proprio personale la possibilità di effettuare visite di controllo e consulenze nutrizionali», lo ha affermato il Capo di Gabinetto del MiC, Valentina Gemignani.
«L’arte e la bellezza contribuiscono a ridurre proprio gli stati d’ansia e depressione che spesso accompagnano la malattia oncologica e migliorano anche la capacità di recupero e la qualità della vita del paziente. Siamo riusciti a coinvolgere circa 150 musei che consentiranno l’ingresso gratuito a donne e uomini che aderiscono alla campagna di prevenzione dei tumori al seno di Komen Italia», ha aggiunto Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del MiC.
Testimonial della Campagna saranno Le tre Grazie, raffigurate nel capolavoro “L’Allegoria della Primavera” di Sandro Botticelli, esposto nelle Gallerie degli Uffizi di Firenze, che raccoglieranno il testimone dalle protagoniste delle 5 precedenti edizioni (la Venere di Botticelli, la Fornarina di Raffaello, il Ritratto di Fanciulla di Luca della Robbia, la Venere Callipigia e Paolina Borghese Bonaparte come Venere Vincitrice di Antonio Canova).
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