

Approvata all'unanimità una mozione
Il consiglio del municipio Roma 7 ha approvato il 20 aprile all’unanimità una mozione presentata dal gruppo del Pd e tesa al rifinanziamento dei capitoli di spesa (anche se a tutt’oggi il Comune di Roma non ha approvato il bilancio 2010) necessari al proseguimento dei lavori per la realizzazione di importanti opere per la messa in sicurezza dei beni archeologici e per la fruizione in sicurezza da parte dei cittadini romani degli oltre 120h di terreno che da qui a pochi anni potrebbe diventare uno dei più bei parchi cittadini, il Parco Archeologico di Centocelle, e questo reso anche possibile grazie alla chiusura definitiva del campo nomadi di Casilino 900 e alla bonifica parziale dell’area (sulla quale peraltro è stata presentata una interrogazione dal consigliere comunale Athos De Luca per un sospetto di inquinamento dovuto all’interramento di materiali vari).
Una mozione per il rifinanziamento era già stata presentata in Consiglio Comunale dalla consigliera Gemma Azuni (Sel), all’indomani del definanziamento di 4,100milioni di Euro (stanziati dall’ex giunta Veltroni) deciso dalla giunta Alemanno il 17 dicembre 2009 con la delibera 118, anche grazie ad una assonnata opposizione (vogliamo essere buoni), con la quale si spostavano quei finanziamenti su altre opere da realizzare anche in municipi diversi (nel 7° una parte sono stati destinati per mettere una toppa al progetto, osteggiato dai cittadini di Tor Tre Teste, della Prenestina bis).
La presentazione della mozione in VII municipio è stata fatta dal presidente della commissione ambiente Alfonso Tesoro il quale si è soffermato sulla necessità di chiamare alla realizzazione dell’ambizioso progetto anche l’istituzione Regionale. Ovviamente ha dichiarato il consigliere Tesoro, abbiamo voluto fare nostre le richieste che vengono dai cittadini e dalle associazioni e comitati di quartiere che da anni si battono per la realizzazione del progetto. Ora, ha continuato Tesoro, l’iniziativa unitaria e trasversale dovrà trovare una risposta altrettanto consapevole, da parte del Sindaco Alemanno e della sua Giunta.
Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Mercuri e Rossetti per il Pdl e Di Biase, Fannunza, Orlandi, per il Pd.
Mercuri (capogruppo Pdl) e Rossetti hanno sottolineato che il voto favorevole nasce anche da analoghe proposte fatte nelle passate consiliature dal gruppo del centrodestra, e hanno anche ribadito di essere favorevoli alla realizzazione di un ponte ciclopedonale sulla Casilina e vedono anche positivamente l’ingresso dei privati nella realizzazione (su spazi concordati di terreno) di iniziative capaci di attirare, attraverso attività compatibili con la natura del parco, un numero sempre più crescente di frequentatori.
I consiglieri Di Biase (capogruppo Pd) insieme a Orlandi e Fannunza hanno sottolineato la necessità di mettere insieme Comune, Provincia e Regione per realizzare uno dei più grandi parchi pubblici della città, ma è indispensabile che, oltre alla chiusura del campo rom di Casilino 900, adesso ci sia uno scatto di reni che porti all’individuazione dei siti che dovranno ospitare i rottamatori, solo allora, si capirà se il Campidoglio vorrà fare sul serio o se invece si tratterà della solita sarabanda di irrealizzate promesse.
Associazioni e Comitati di Quartiere hanno in questi ultimi tempi dato un colpo di acceleratore alle iniziative di lotta per il completamento della bonifica, la realizzazione di parcheggi su via Papiria e a quanto contenuto nel piano particolareggiato approvato dal Comune di Roma fin dal 1993.
Dobbiamo anche rilevare che già da un paio di mesi il parco è tornato a vivere e ad essere frequentato…e questo lo si deve al ripristino dell’impianto di illuminazione e alla presenza di decine di aereomodellisti riuniti in associazione e a cui il presidente Mastrantonio ha assegnato provvisoriamente (le assegnazioni definitive spettano al Comune) uno spazio in cui far volteggiare in cielo i proprio aerei a batteria… in crescita anche le presenze di podisti e ciclisti che con il trasferimento dei cani randagi aumentano ogni giorno di più.
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