Il degrado degli argini del Tevere a sud visto dalla ciclabile

Discariche, manufatti in cemento e anche un campo da calcio, tutto abusivo
di Claudia Tifi - 1 Luglio 2008

Lo stato di degrado e di totale abbandono in cui versano gli argini del Tevere è sotto gli occhi di tutti i ciclisti che percorrono la pista ciclabile nei municipi XII e XV.

“A distanza di due mesi rinnovo la denuncia sotto esposta – scrive Francesco Calderini della Fao Staff Coop Cycom e del Coordinamento Roma Ciclabile all’Ardis (Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo), all’Assessorato Ambiente e ai Municipi XII e XV – perché non ho potuto constatare alcuna azione a seguito delle mie segnalazioni, anzi ulteriori danni sono stati perpetrati a danno dell’argine del Tevere lungo lo stesso tratto”.

Ad Aprile 2008 Calderini aveva denunciato “il costituirsi in via del Trotto di una vera e propria discarica abusiva (recintata e con tanto di gestore) nata e sviluppatasi nella più totale assenza di controlli da parte degli organismi preposti”. Il furgone della foto è di quelli che “regolarmente entrano nell’area recintata per scaricare materiale lungo l’argine del fosso che si immette nel Tevere”.

Dalla pista ciclabile si scorgono sotto la via del Mare i resti di un antico ponte romano, anch’esso “in condizioni a dir poco scandalose”. Dopo lo sgombero degli insediamenti lungo l’argine sinistro del Tevere centinaia di pneumatici, rifiuti e macerie sono ancora la, nei pressi e sotto il ponte del Viadotto della Magliana, lungo il tratto di via del Cappellaccio che raccorda la pista ciclabile.

Sempre a via del Cappellaccio e via del Trotto, tra la pista ciclabile ed il fiume stesso “la mancanza di controlli delle attività (autodemolizioni, etc.) e degli insediamenti – segnala Calderini – hanno lasciato deturpare l’argine con l’accumulo di rifiuti e l’edificazione di manufatti in cemento, lamiera e prefabbricati vari. Invece di verificare se ci siano state “eventuali omissioni da parte delle amministrazioni responsabili del territorio e della sua della vigilanza” e provvedere, la situazione va peggiorando: “mi riferisco – nota Calderini – alla costruzione abusiva di un campo di calcio, con relativa cementificazione di una ampia area sul letto del fiume stesso (vedi foto allegate) nell’impianto sportivo AS Nuova Olimpiclub situato lungo Lungotevere di Pietrapapa nel XV municipio. Nonostante i miei ripetuti esposti telefonici ai Vigili Urbani ed all’Ufficio Tecnico del XV municipio i lavori di cementificazione a fine giugno vanno ancora avanti.”

Per ulteriori informazioni o aggiornamenti: http://blog.libero.it/cycom o http://www.roma-ciclabile.org


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