Il Lazio ha bisogno di sangue

L’Advps-onlus: gli ospedali romani non fanno fronte alle richieste
di Patrizia Miracco - 31 Agosto 2011

“Il Lazio ha bisogno di sangue” la denuncia dell’Advps-onlus (Associazione Donatori e Volontari Personale Polizia di Stato) nasce dalla grave carenza di liquido ematico nella Regione Lazio, in particolare nei nosocomi romani. “Nelle ultime ore – si legge in una nota dell’Associazione – è scattata una vera e propria emergenza per gli ospedali romani che non riescono a far fronte alle richieste di sangue. La grave situazione, dovuta anche al calo delle donazioni nei mesi estivi, sta pregiudicando l’attività operativa dei nosocomi romani”. Per fronte alle emergenze sono stati acquistate numerose sacche di sangue da altre regioni e l’Advps-onlus invita tutti i possibili donatori a recarsi presso qualsiasi Centro Trasfusionale oppure nei centri di raccolta gestiti dalle Associazioni dei Donatori di Sangue.

“Lo scorso 16 agosto l’Asl Roma H (SIT di Velletri) – spiega Carmelo Mandalari responsabile Roma dell’Advps-onlus – ha dovuto inviare a Roma oltre 140 sacche di sangue per poter garantire gli interventi di urgenza. Si tratta di un problema sanitario e sociale che va avanti da molte legislature regionali, il quale, ha creato il paradosso di essere l’unica regione a non essere autosufficiente in molti mesi dell’anno, con particolare riferimento alla città di Roma e Provincia. La non valutazione del problema, (basti pensare che per un trapianto di fegato servono oltre 60 unità di sangue o una persona che ha subito un incidente stradale ne ‘consuma’ dalle 20 alle 40), ha creato un disavanzo annuale, a livello regionale, di circa 30.000 unità, le quali, devono essere reperite in altre regioni, sopratutto al Nord, con un costo per il contribuente di circa 5milioni di euro annui”.

Per sconfiggere la carenza di sangue L’Associazione chiede la partecipazione di tutti, anche di chi non lo ha mai fatto fino ad ora.

Tutti i cittadini in buona salute e di età compresa tra i 18 e i 65 anni sono potenziali donatori.

L’Advps-onlus ricorda che per donare il sangue è necessario avere un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg, recarsi al prelievo a digiuno. E’ possibile solo bere un caffè, un tè o un succo di frutta ma non ingerire latte e derivati.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti