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Il piano verde di Gualtieri: un milione di alberi entro il 2026. Di cui 700mila solo in città

Sul piano economico, il sindaco ha sottolineato che il budget per il verde è passato dai 6,7 milioni del 2020 ai 33 milioni del 2022, più 11 milioni destinati ai municipi

Un nuovo respiro per la Capitale. Roma si prepara a piantare un milione di alberi entro il 2026, di cui 700mila solo nel territorio cittadino, nel quadro del più grande piano di forestazione stradale mai realizzato nella storia della città.

L’annuncio è arrivato dal sindaco Roberto Gualtieri, durante il Consiglio straordinario sul verde pubblico convocato martedì 28 ottobre in Campidoglio.

«Partiamo da 340mila alberi – ha ricordato Gualtieri – e stiamo più che decuplicando le piantumazioni rispetto ai trend delle precedenti amministrazioni». Grazie ai fondi del Pnrr e del Giubileo, sono già stati messi a dimora 37mila alberi, destinati a diventare oltre 70mila entro la primavera del 2027, contro i 2.629 piantati nei cinque anni precedenti.

Parallelamente, nella forestazione urbana sono già state collocate 115mila piante forestali e, insieme alla Città metropolitana, sono previsti 65 nuovi boschi, 18 dei quali nella Capitale, per un totale di oltre 500mila piante.

Sul fronte della manutenzione, l’amministrazione ha rafforzato l’ufficio Giardini aumentando il personale del 30 per cento, con 70mila interventi l’anno sugli alberi – contro i 6mila precedenti – e 71mila interventi di endoterapia per salvaguardare i pini della città. Inoltre, sono stati rimossi quasi 19mila ceppi mai sostituiti.

Al centro del dibattito, la piattaforma digitale Greenspaces, che permette ai cittadini di monitorare in tempo reale abbattimenti, nuove piantumazioni e manutenzioni straordinarie.

immagine di repertorio

Secondo i dati del Campidoglio, nel 2024 sono stati abbattuti oltre 9mila alberi, ma nella quasi totalità dei casi si trattava di esemplari secchi o pericolanti. Dall’anno prossimo, la piattaforma consentirà anche l’interazione diretta con i cittadini.

Sul piano economico, Gualtieri ha sottolineato che il budget per il verde è passato dai 6,7 milioni del 2020 ai 33 milioni del 2022, più 11 milioni destinati ai municipi.

Con il nuovo bando 2024-2026, Roma Capitale investirà 100 milioni di euro per la cura di 40 milioni di metri quadrati di aree verdi, con una capacità di spesa vicina al 100 per cento.

Non sono mancate le critiche: Fratelli d’Italia ha denunciato «capitozzature e abbattimenti indiscriminati», la Lega ha parlato di «bilancio arboreo negativo», mentre Azione ha chiesto «un agronomo in ogni Municipio» e la definizione del verde come «infrastruttura urbana essenziale».

A chiudere la seduta, l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi ha ribadito la visione climatica della giunta: «Roma vuole raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, riducendo dell’86% le emissioni rispetto al 2023. Un obiettivo possibile perché un terzo del nostro territorio è verde e un terzo agricolo».

Fuori dal Campidoglio, associazioni e comitati cittadini hanno manifestato per chiedere «più trasparenza e meno motoseghe».

Dentro, invece, l’aula ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna l’amministrazione a rafforzare la trasparenza dei dati e a implementare la mappa interattiva del verde cittadino.


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6 commenti su “Il piano verde di Gualtieri: un milione di alberi entro il 2026. Di cui 700mila solo in città

  1. Benissimo!!!! Solo che poi ci vuole un controllo per quelli che sono stati saltati o che non hanno attecchito!!!!. (Mi si risponde quando invio che ho già scritto, ma non è vero!!!!)

  2. Gli Amministratori cederanno il passo ai Dendrologi nella scelta previdente di varietà arboree adeguate agli specifici siti di piantumazione? Per un verde meno in…urbano, sapranno sottrarsi all’estetizzante suggestione dei pini marittimi dalle radici increspanti le carreggiate; delle nerborute magnolie grandiflora e dei tigli arcipolloniferi che vanificano la praticabilità dei marciapiedi?
    Ma vorranno anzitutto programmare un contrasto efficace all’invasione troppo sottovalutata del maledettissimo ailanto, che altera l’ambiente soffocando la vegetazione autoctona del nostro territorio?

  3. Venite a vedere lo schifo di lavoro della piantumazione del parco gastinelli di ponte di nona un lavoro da cani,con piantine invece di alberelli già avviati!
    Gualtieri,Alfonsi perché non fate un sopralluogo? grazie

  4. Hanno abbattuto alberi sani e grandi con nidificazioni in atto per piantare degli zeppi che nessuno cura. Invece di incrementare fresco e aria fanno tutto il contrario. Perché non fate una cosa giusta? DIMETTETEVI tanto non vi rivota nessun essere senziente😡

  5. Caro Gualtieri se dai disposizione di piantare alberi devi mettere a contrattol’innafiatura delle piante e la garanzia che sopravvivono, è ora di farla finita di tagliare alberi decennalimper poi piantare degli zeppi, a chi giova questo? Abito in zona Massimina e via Ildebrando della Giovanna sono stati piantati degli alberi ma la maggior parte si sono seccati per il semplice fatto che inizialmente non vengono annaffiati, Noi cittadini ci siamo coalizzati per piccole potature nuove piantagioni di alberelli ma ci è stato proibito dalla polizia municipale, Non era nostra competenza;
    almeno lo avessero fatto loro invece tutto in malora. Ti ricordo caro sindaco che la vita in questa città si svolge in periferia. NON lo dimenticare MAI!

  6. A me sembrano propositi meravigliosi ma senza cura nn si va da nessuna parte anzi… mi piange il cuore quando vedo vanificati questi sforzi a causa della gente che non rispetta l’ambiente e la città. La mancanza totale di controllo e di sanzioni è davvero agghiacciante. Questo, più in generale, è un popolo ormai irrecuperabile ed è un vero peccato. Come si fa a non amare una città come Roma? Dovremmo tutti adoperarci a curarla e invece, tra quelli che pisciano (anche in pieno centro), quelli che imbrattano muri e monumenti, quelli che non raccolgono la cacca dei loro cani, quelli che fanno skate sulle scalinate delle chiese e chi più ne ha più ne metta…. Povera Roma e poveri noi!!!

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