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Il sit-in per la sicurezza di La Rustica Città

Il 12 dicembre mobilitazione per la stazione
di Maria Giovanna Tarullo - 18 Dicembre 2009

Quello della sicurezza nelle periferie romane è diventato ormai da tempo un tema scottante. I residenti assistono troppo spesso a situazioni di puro degrado, che vanno ad intaccare quelle strutture pubbliche per cui hanno lottato. Ne sanno qualcosa i cittadini del VII municipio che ogni giorno davanti ai loro occhi possono osservare ben tre stazioni ferroviarie, completamente abbandonate alla mercè di chiunque.

Le stazioni, in questione, sono quelle di: La Rustica Città, Tor Sapienza e Palmiro Togliatti. In merito a questo problema, il 12 dicembre 2009, sono scesi in campo i rappresentanti del circolo Pd della Rustica, coadiuvati dal presidente del consiglio del VII municipio, Cesare Marinucci. Con questa manifestazione il circolo del Pd, coordinato da Davide Di Carlo, ha voluto sollevare il problema del degrado della stazione La Rustica Città, una stazione creata nel febbraio 2007 come opera di compensazione della Tav, ma ora ridotta ad un stato indecente.

Mancanza di telecamere di sorveglianza, cartelloni informativi distrutti e bagni inesistenti, questa la condizione della stazione. Ma non solo, spesso la galleria diventa una sala giochi per i soliti vandali che mettendo in pericolo la loro stessa vita, inscenando tornei di calcio vicino le rotaie.
Vittime della mancata sicurezza, anche i bambini della vicina scuola, che hanno costretto il Municipio all’installazione di grate alle finestre della scuola per impedire il lancio di sassi verso le classi.

La stazione, ora nelle mani delle Ferrovie dello Stato, dovrebbe passare di proprietà al Comune, che la darà in gestione al Municipio. Ma il presidente del consiglio del VII Marinucci ha annunciato che solo nel momento in cui verrà istituito un servizio di sicurezza, soprattutto nelle ore notturne, il Municipio prenderà in consegna la stazione.

Le forze dell’ordine, disponibili nell’aiutare i cittadini nel servizio di sicurezza, sono però impossibilitate a farlo a causa della mancanza di risorse operative.

Presenti al sit-in il presidente del Comitato di quartiere La Rustica, Luigi Pazzaglia e l’assessore regionale alla mobilità Franco Dalia, che ha garantito impegno per le stazioni della linea sotto accusa e ha promesso che, nei primi mesi dell’anno, il problema della sicurezza della fermata "La Rustica città" sarà risolto mediante un servizio di guardania sul quale si stanno già prendendo accordi. Inoltre Dalia ha annunciato la consegna a gennaio, di un parcheggio privato di 750 posti auto e lo spostamento del capolinea, ora situato a largo Corelli, nei pressi della stazione.

L’unica nota stonata della manifestazione è stata la scarsa affluenza dei ciitadini, i veri protagonisti della protesta, forse per colpa della rassegnazione, che aleggia da tempo nel quartiere. Ma per combattere questa problematica serve anche l’aiuto dei cittadini, poiché solo loro possono rendere efficace la protesta.


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