Il trucco dei vestiti e i borseggi sui bus: così colpivano i turisti a Roma

Dalla banda dei vestiti firmati ai ladri in azione sulle linee 62 e 87, fino al rintracciamento di un ricercato

Mani leste tra i passeggeri dei bus, blitz pianificati nei negozi di abbigliamento per turisti e transazioni fittizie con bancomat sottratti ai visitatori stranieri.

La Polizia di Stato ha portato a termine una nuova serie di controlli mirati nelle aree a maggior affluenza turistica e lungo i nodi del trasporto pubblico di Roma, arrestando sei persone ritenute responsabili di reati che vanno dal furto aggravato fino al riciclaggio e all’utilizzo indebito di carte di credito.

Un quadro operativo che conferma la costante pressione delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza nei luoghi simbolo della movida e degli spostamenti della Capitale.

Tattiche da taccheggiatori e furti sulle linee 87 e 62

I primi a finire nella rete dei controlli sono stati tre cittadini romeni sorpresi dagli agenti del Nucleo PolMetro nei pressi della Stazione Termini.

Notati mentre adocchiavano i turisti, i tre sono entrati in uno store di abbigliamento mettendo in atto una vera e propria strategia di gruppo: dopo essersi passati di mano in mano diversi vestiti, hanno rimosso i dispositivi antitaccheggio e tentato di varcare l’uscita. Bloccati in flagranza, per tutti e tre è scattato l’arresto per furto aggravato in concorso.

Spostandosi verso le vie del centro, a Piazza Venezia un quarantenne di origine romena è stato pizzicato mentre tentava di acquistare biglietti a una macchinetta automatica usando una carta di credito risultata rubata a un turista tedesco.

L’uomo, fermato dai poliziotti, aveva ancora con sé il portafogli della vittima sottratto poco prima a bordo della linea bus 87: per lui le accuse sono di furto e utilizzo indebito di strumenti di pagamento.

Ancora sui mezzi pubblici, questa volta lungo la linea 62, un quarantaquattrenne siciliano ha approfittato della ressa per sfilare il portafogli dalla borsa di una ragazza.

Inseguito dagli agenti della PolMetro dopo essersi nascosto nel bagno di un bar della zona, l’uomo ha cercato di disfarsi della refurtiva gettandola nel cestino dei rifiuti. Recuperati contanti e documenti, la refurtiva è stata restituita alla proprietaria e il responsabile è stato ammanettato.

Catturato a Termini un latitante ricercato a Genova

L’ultimo episodio del bilancio riguarda la Stazione Termini, dove le verifiche a campione sui passeggeri in transito hanno permesso di individuare un giovane di origine libica.

Dai controlli incrociati nelle banche dati è emerso un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Genova per l’aggravamento di una precedente misura di divieto di dimora.

L’uomo è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato tutti i provvedimenti.

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