

Ritirata la delibera sull'adeguamento delle tariffe per le famiglie. Accordo anche sull'occupazione di suolo pubblico per gli esrcizi che aumenterà solo del 35%
La delibera sull’adeguamento delle tariffe degli asili nido "non farà parte di questa manovra e verrà ridefinita in futuro con una più attenta applicazione del quoziente familiare, secondo la proposta presentata dal consigliere Udc Alessandro Onorato". Ad annunciarlo al Consiglio comunale di ieri Mercoledì 28 Luglio 2010, è stato il sindaco Gianni Alemanno che ha così comunicato all’aula il ritiro della delibera in discussione.
Le risorse necessarie al ritiro delle rimodulazioni tariffarie sono state trovate sbloccando la situazione di Gemma, azienda in crisi che gestisce le pratiche di condono edilizio per conto del Comune. "Abbiamo presentato ai sindacati", ha spiegato Alemanno, una PROPOSTA per l’assunzione ‘in house’ delle funzioni della società e del personale, che permetterà di continuare le procedure di condono e salvaguardare i livelli occupazionali". Il servizio di condono non sarà piu’ esternalizzato, quindi, "e questo", ha assicurato il sindaco, "produrrà un risparmio significativo per il Comune, che ci consente di ritirare la delibera sulla rimodulazione delle tariffe negli asili".
C’era attesa, inoltre, anche per ciò che riguarda l’aumento della tariffa per l’occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti. Ma anche qui è stato trovato un accordo fra il sindaco e i rappresentanti dei pubblici esercizi: la Cosap aumenterà "solo" del 35%. Inizialmente il bilancio comunale prevedeva un aumento del canone di occupazione del suolo pubblico pari al 125%, mentre ieri incontrando i rappresentanti di Fipe-Confcommercio Roma, della Fiepet-Confesercenti Roma, dell’Associazione esercenti bar e gelaterie e dell’Assobar-Cna, l’assessore al Bilancio, Maurizio Leo, aveva proposto un rialzo dell’80%. La soluzione era stata ritenuta insoddisfacente dai rappresentanti della categoria che avevano per questo annunciato azioni di protesta.
Proprio ieri è stata, invece, trovata la soluzione ed è stata accettato il solo aumento del 35%. Soddisfatto anche il Pd che con il capogruppo Umbero Marroni fa sapere che: “Grazie alla battaglia del PD e di tutte le opposizioni finalmente è stata ritirata dal Sindaco Alemanno la delibera sugli odiosi aumenti degli asili nido. Per settimane abbiamo infatti ribadito la necessità di non colpire le famiglie romane già provate dalla difficile situazione economica, soprattutto di quelle appartenenti alle fasce medie e meno abbienti. Un successo non solo dell’opposizione ma anche di un’idea di città attenta ai bisogni dei romani, non rappresentata dal bilancio di Alemanno fatto solo di tasse e balzelli senza politiche di sviluppo e e a favore delle famiglie.” ha affermato Umberto Marroni, capogruppo PD del Comune di Roma.
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