La chiusura del Concorso Letterario Caterina Martinelli

Ecco il perché dell'addio dopo ben nove edizioni

È stata una bella avventura, molto impegnativa e ricca di soddisfazioni, ma ora abbiamo motivazioni sufficienti per chiudere il Concorso Letterario Caterina Martinelli. Nove edizioni nelle quali pubblico e autori hanno riconosciuto il nostro impegno nel preparare un evento culturale così importante.

Ogni anno abbiamo distribuito circa cinquanta premi alle migliori opere che ci sono state inviate e abbiamo costituito un rapporto di fiducia con scrittori e poeti.

Ora però ci sono seri motivi per dire basta. Non troviamo giurati disposti a collaborare con noi, soprattutto nella categoria libri, e fare tutto da soli non sarebbe giusto per i concorrenti.

Sponsor non ne abbiamo mai avuti e le istituzioni si sono fatte vive nei nostri eventi solo per fare passerella senza mai elargire o proporre un contributo per portare avanti una iniziativa culturale così importante per il territorio.

È bene precisare che non ci riferiamo all’attuale giunta. Eppure, il IV Municipio finanzia tanti eventi definiti culturali e la maggior parte sono organizzati da associazioni che con il tiburtino non hanno nulla a che spartire. Ma non vogliamo fare polemica, chi guida o ha guidato in passato la giunta municipale può decidere quali progetti finanziare e quali no.

Ci sono inoltre motivi personali che ci inducono a smettere. Noi ci auguriamo che sia solo uno stop temporaneo perché ci piacerebbe molto organizzare il 10° Concorso Letterario Caterina Martinelli. Siamo sicuri che la risposta degli autori sarebbe senz’altro significativa e degna di un evento che ha dato lustro al nostro quartiere facendo conoscere la storia di Caterina Martinelli in tutte le regioni d’Italia.

Ringraziamo, oltre agli autori e ai giurati dei precedenti concorsi, solo la scuola di musica Anton Rubinstein che, con Luigi Matteo e Sara Matteo, ci ha sempre sostenuto con la sua partecipazione costruttiva ai nostri eventi.

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