La protesta per la sede unica del I Gruppo della polizia municipale

Identificati i vigili che avevano occupato l'ex ufficio elettorale di via dei Cerchi
di M.M. - 12 Giugno 2009

La protesta della Polizia Municipale di Roma continua da 15 anni. Da quando i tre Gruppi in zona Trastevere, p.zza Vittorio e via dei Montecatini furono riuniti in un’unica Unità Organizzativa, mantenendo però tre sedi separate per l’impossibilità di individuare un unico edificio capace di ospitare i circa 700 vigili operanti in zona Centro Storico. Con ingente dispendio di tempo per il personale e per i cittadini.
I vigili, infatti, sono costretti a fare riferimento a 3 sedi diverse a seconda delle competenze: la sede di via dei Montecatini ospita gli uffici del Personale e la Segreteria, in viale di Trastevere vi sono gli uffici di polizia amministrativa, edilizia e l’area di polizia stradale ad eccezione della sezione di infortunistica, sita in via Ferruccio.

Gli stabili, inoltre, risultano fatiscenti e non a norma con la legge sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Per questo durante la mattinata dell’11 giugno circa 200 tra ufficiali ed agenti della P.M. hanno occupato simbolicamente l’ex Ufficio Elettorale di via dei Cerchi, che dovrebbe invece essere destinato a sedi per il Gabinetto del Sindaco e per l’VIII Dipartimento.
La protesta, promossa dal sindacato di categoria Ospol, è stata appoggiata da Orlando Corsetti, Presidente del I Municipio di Roma, che ha spiegato: “Occupo con loro simbolicamente. Questa è una scelta che il sindacato ha preso dopo mesi di mancate risposte da parte dell’amministrazione comunale. La suddivisione delle sedi crea un problema anche da un punto di vista funzionale, con disagi per i cittadini che devono risolvere le pratiche”.
Lo stesso Corsetti ha inoltre commentato la decisione del Sindaco di far identificare gli occupanti di via dei Cerchi: “Non mi sarei mai aspettato che l’unica risposta del Comune potesse essere l’ordine di identificare gli occupanti che protestano per la mancanza di una sede adeguata”.

Manifestazioni di solidarietà giungono anche da Dario Nanni, consigliere del PD e membro della Commissione Sicurezza, che ha presentato sia nel mese di settembre 2008 che nel mese di marzo 2009 ordini del giorno che chiedevano un intervento tempestivo e risolutivo, con voto sfavorevole della maggioranza. “Ormai è chiaro il disegno di Alemanno sulla Polizia Municipale, avere agenti e funzionari di Polizia Municipale armati, punto. Per il resto indifferenza totale: non vengono assunti gli idonei del Concorso nonostante una carenza di personale da record, non s’ investe sulla formazione, non s’investe sulle strutture e sulle infrastrutture, non si incentivano i servizi ai quali bisogna far quotidianamente fronte e a tutti quegli interventi che questa Giunta da quando si è insediata ha pensato bene di affidargli: antiborseggio, antibivacco, antiborsone, antiprostituzione, antivetro… I risultati effimeri che questi interventi spot hanno prodotto, sono ormai sotto gli occhi di tutti i cittadini romani”.

Massima solidarietà giunge anche da parte di Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti, che ha dichiarato: "I vigili urbani hanno la stessa dignità di tutti i lavoratori, anche perché a Roma svolgono un ruolo molto impegnativo e gravoso, carico di peculiarità e di responsabilità. È giusto che richiedano di lavorare in sedi più efficienti e vivibili, oltre che sicure e messe a norma secondo le leggi". “Perciò massima solidarietà a questa protesta".

A seguito dell’intervento in via dei Cerchi, una delegazione dell’Ospol, dopo aver richiesto un incontro con i rappresentanti dell’Amministrazione, è stata ricevuta in Campidoglio dal Segretario generale, Liborio Iudicello, dal Vicecapo di Gabinetto, Tommaso Profeta, e dal capo della Polizia Municipale, Angelo Giuliani. Nell’incontro è stato stabilito che la prossima settima si aprirà un tavolo tecnico con l’obiettivo di individuare una possibile sede unica per il I Gruppo della Polizia Municipale.

Sergio Fabrizi, dirigente sindacale dell’Ospol e componente della delegazione ricevuta il in Campidoglio, ha dichiarato: “Già a Febbraio nel tavolo di conciliazione indetto presso la Prefettura era stata indicata la sede di via dei Cerchi che, proprio durante la protesta della mattinata del 10 giugno, abbiamo appreso essere destinata ad altri rami del Comune di Roma. Vogliamo un atto formale con cui l’amministrazione comunale individui un immobile comprensivo di autoparco per il I Gruppo della Polizia Municipale, indicando i tempi di consegna”.


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