La Provincia di Roma finanzia la cerimonia del rastrellamento del Quadraro

D’Elia: “E’ una giornata che appartiene alla memoria storica”
di Serenella Napolitano - 11 Febbraio 2010

La Provincia di Roma non rimane indifferente all’

appello che è stato fatto ieri da Sandro Medici

, presidente del X Municipio, ripreso anche da Palmieri presidente del VI municipio, in merito alla celebrazione della manifestazione per l’anniversario del rastrellamento del Quadraro.

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“La Provincia di Roma ha deciso di finanziare la manifestazione per l’Anniversario del rastrellamento del Quadraro. Abbiamo accolto il grido di allarme lanciato dai presidenti di Municipio Sandro Medici e di Giammarco Palmieri sul rischio di non poter celebrare, per assenza di fondi, quella giornata che appartiene alla memoria storica e alla coscienza civile e sociale della nostra comunità”. Questo quanto dichiara il vicepresidente della Provincia di Roma e assessore alla cultura, Cecilia D’Elia.

“Credo sia compito delle istituzioni dare rilievo – conclude D’Elia – a tutte quelle iniziative che hanno un grande valore storico, culturale ed educativo. Il rastrellamento del Quadraro ha inciso sulla carta d’identità degli abitanti di questo quartiere della Capitale; è dunque fondamentale tenere viva la memoria di un evento noto per le modalità efferate e drammatiche in cui si è svolto e fare in modo che nessuno, soprattutto i più giovani, dimentichi la violenza che provocò la morte di tanti romani”.

Intanto Medici spera nella democrazia: “La democrazia è anche libertà di scegliere, come dimostra lo stesso presidente del Consiglio che si rifiuta di celebrare il 25 Aprile – continua – e negando questa libertà il Sindaco e tutta la sua filiera di ex missini si rivelano per quello che sono e cioè analfabeti dei diritti edelle libertà”.
“Del resto, questo Sindaco – conclude Medici – tagliando i fondi per celebrare il rastrellamento del Quadraro, si conferma sindaco di parte, qualunque essa sia, la parte sbagliata”.


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