Categorie: Sociale e Handicap
Municipi: ,

“Connessi Davvero”, una campagna del “Patto Educativo Digitale di Comunità”

Per una socialità oltre lo schermo

Come aiutare bambini e ragazzi a sviluppare un rapporto equilibrato con la tecnologia e, allo stesso tempo, rispondere al crescente bisogno di socialità e attenzione al disagio giovanile? Non basta parlare di limiti e regole: occorre anche offrire occasioni concrete per stare insieme, coltivare interessi e vivere esperienze al di fuori degli schermi.

Da questa consapevolezza nasce “Connessi Davvero”, una campagna di sensibilizzazione nell’ambito della proposta di un Patto Digitale di Comunità nel Municipio Roma V,  promossa da Maria Palandrani, giurista e cittadina attiva sul territorio, per sensibilizzare la comunità sull’uso consapevole della tecnologia e, allo stesso tempo, richiamare l’attenzione sull’importanza delle opportunità di socialità e intrattenimento disponibili per le nuove generazioni.

La campagna si inserisce in una riflessione più ampia sul benessere delle nuove generazioni e sulla prevenzione del disagio giovanile. La qualità delle relazioni, la possibilità di sentirsi parte di un gruppo e l’accesso a spazi e attività in cui esprimere le proprie capacità rappresentano elementi importanti per la crescita. In questo contesto, promuovere un uso equilibrato del digitale significa anche interrogarsi sulle opportunità di incontro e partecipazione che la comunità è in grado di offrire.

Il messaggio della campagna è duplice: non solo educare a un uso consapevole del digitale, ma creare anche alternative reali al tempo trascorso online.

«Con “Connessi Davvero” vogliamo promuovere una responsabilità condivisa: educare all’uso consapevole della tecnologia e costruire occasioni concrete di incontro perché rafforzare le relazioni e il senso di appartenenza alla comunità è importante anche nella prevenzione del disagio giovanile. Il territorio può diventare parte attiva della risposta, mettendo in rete scuole, famiglie, associazioni e attività locali». dichiara Maria Palandrani, promotrice della campagna “Connessi Davvero”.

Informare per educare: le raccomandazioni dei Pediatri, le norme sulla privacy, i requisiti di età delle piattaforme, il dialogo e il buon esempio

La campagna parte con la diffusione delle più recenti raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP) sull’utilizzo dei dispositivi digitali in età evolutiva che invitano a ritardare l’uso personale dello smartphone almeno fino ai 13 anni, evitare l’accesso non supervisionato a Internet prima di questa età e posticipare il più possibile l’utilizzo dei social network. Viene inoltre raccomandato di evitare gli schermi durante i pasti e prima di dormire, favorendo sport, lettura, gioco e relazioni in presenza.

La campagna intende offrire ai genitori informazioni chiare anche sulle norme che tutelano i minori on line.

«È importante che i genitori sappiano che in Italia prima dei 14 anni un minore non può prestare autonomamente il consenso al trattamento dei propri dati personali per i servizi della società dell’informazione, quando tale consenso sia richiesto. In questi casi, il consenso deve essere prestato da chi esercita la responsabilità genitoriale», sottolinea la promotrice dell’iniziativa, Maria Palandrani.

«Prima di autorizzare l’iscrizione a una piattaforma, è inoltre fondamentale verificare i requisiti di età previsti dai relativi termini di servizio e valutare se il servizio sia o meno adeguato per il proprio figlio».

Il ruolo dei genitori, però, non si esaurisce nel dare un’autorizzazione. L’educazione digitale richiede presenza, dialogo e buon esempio in quanto bambini e ragazzi imparano anche osservando come i genitori utilizzano lo smartphone, gestiscono le distrazioni e vivono i momenti condivisi.

Oltre lo smartphone: il territorio protagonista

Le regole sono importanti, ma possono essere più efficaci quando i ragazzi hanno anche opportunità concrete per stare insieme e impiegare il proprio tempo libero in modo gratificante. Quando scarseggiano luoghi di aggregazione, attività accessibili o proposte capaci di intercettare gli interessi dei ragazzi, il mondo online può diventare una delle principali occasioni di svago e relazione.

“Connessi Davvero” invita pertanto a investire anche sulle opportunità offline, valorizzando gli spazi e le risorse già presenti sul territorio e stimolando nuove collaborazioni tra chi può contribuire alla vita sociale dei ragazzi, anche per prevenire possibili situazioni di isolamento e disagio.

Commercianti, bar, ristoranti, librerie, centri sportivi, associazioni e altre realtà locali sono invitati ad aderire alla campagna, contribuendo alla diffusione del messaggio e proponendo iniziative, eventi, attività e occasioni di socialità rivolte a ragazzi e famiglie, anche per incentivare momenti di riflessione sulla consapevolezza digitale.

Per Informazioni e adesioni: [email protected]

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento