

È quanto emerge dall'ultimo report del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma
Il mercato del lavoro nella Capitale mostra segnali contrastanti. Se da un lato le assunzioni previste per il mese di febbraio 2026 segnano una crescita rispetto allo scorso anno, dall’altro il dato trimestrale e la qualità dei contratti riflettono un quadro di incertezza.
È quanto emerge dall’ultimo report del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma.
Per il mese in corso, le imprese romane prevedono 36.780 entrate, con un incremento di 2.740 unità rispetto a febbraio 2025.
Tuttavia, allargando lo sguardo al periodo febbraio-aprile, l’entusiasmo si smorza: le 112.760 assunzioni stimate segnano una flessione di 1.660 posti rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Il dato più critico riguarda la tipologia contrattuale. La stabilità resta un miraggio per la maggior parte dei nuovi assunti:
Tempo Indeterminato: solo il 27% (circa un lavoratore su quattro).
Contratti a termine: il restante 73%, che conferma la forte prevalenza di impieghi stagionali o legati a progetti di breve durata.
Le imprese romane continuano a puntare con decisione sul comparto dei servizi, che assorbe l’83% della domanda totale. Ecco i settori e le figure più richieste a febbraio:
Turismo e Ristorazione: 5.300 posti (il traino dell’economia cittadina).
Servizi di pulizia: 3.210 posizioni.
Commercio (commessi): 2.690 posti.
Logistica (consegna merci): 2.110 posizioni.
Il report evidenzia inoltre che il 23% dei posti è destinato a profili elevati (dirigenti, specialisti e tecnici), mentre una quota del 21% è riservata a personale immigrato.
Resta altissimo l’allarme sulla difficoltà di reperimento: quattro imprese su dieci dichiarano di non riuscire a trovare personale con le qualifiche adeguate.
Un dato che sottolinea il profondo scollamento tra l’offerta formativa e le reali necessità di un mercato dominato per il 54% da piccole aziende (sotto i 50 dipendenti), spina dorsale del tessuto produttivo romano ma spesso in difficoltà nell’attrarre e trattenere i talenti migliori.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.