

L’evento, promosso dal Transatlantic Investment Committee e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha riacceso i riflettori sul ruolo strategico del Lazio
Un ponte tra Roma e Washington, tra ricerca, impresa e innovazione. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha partecipato alla seconda edizione dell’incontro Italia–USA sulla cooperazione tecnologica e negli investimenti, un appuntamento che riunisce aziende, istituzioni e università da entrambe le sponde dell’Atlantico.
L’evento, promosso dal Transatlantic Investment Committee e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha riacceso i riflettori sul ruolo strategico del Lazio nell’economia dell’innovazione.
Durante il panel dedicato a scienze della vita, biotecnologie e farmaceutica, Rocca ha messo in chiaro la centralità della regione in questo comparto ad alta specializzazione.
“Con oltre 300 imprese biotech e medtech e 26 centri di ricerca nei quali operano 10mila ricercatori, il Lazio è un polo naturale per le scienze della vita in Italia e in Europa,” ha dichiarato il governatore.
Un comparto che guarda con forza oltreoceano.
“Il nostro legame con gli Stati Uniti è già solido – ha aggiunto Rocca –. Le esportazioni, spinte proprio dal settore farmaceutico, continuano a crescere con un +25,2% annuo. Siamo pronti a costruire nuove alleanze con istituzioni, imprese ed ecosistemi dell’innovazione statunitensi.”
Il presidente ha poi incontrato un gruppo di investitori americani attivi nei settori delle biotecnologie, della farmaceutica e delle agro-tecnologie, aprendo un dialogo diretto per favorire nuovi investimenti nel territorio regionale.
Accanto al presidente, l’assessore Simona Renata Baldassarre, con delega a Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili, Famiglia e Servizio civile, ha preso parte al panel “Transatlantic Venture Platform” dedicato al turismo.
“Il Lazio è terra di bellezza, storia e innovazione – ha sottolineato –. Essere Regione d’Onore NIAF 2025 significa rafforzare il ponte culturale ed economico con gli Stati Uniti, valorizzando il turismo come leva strategica per lo sviluppo sostenibile e l’inclusione.”
Un modello che guarda oltre Roma, per far conoscere i borghi, i percorsi e le meraviglie nascoste del territorio.
“Vogliamo usare il brand Roma come traino per far scoprire l’intero Lazio. La cultura attira un turismo consapevole, sostenibile, capace di generare opportunità per giovani, famiglie e imprese.”
L’incontro tra istituzioni, imprese e investitori ha confermato la vocazione internazionale del Lazio, che oggi si candida a essere non solo un hub turistico e culturale, ma anche un laboratorio di innovazione e sviluppo sostenibile.
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La strada è quella giusta. Il Lazio è la seconda regione in Italia per PIL dopo la Lombardia, e la crescita economica registrata nel 2024 è stata la più alta tra tutte le regioni italiane.