L’inquinamento acustico a Ciampino non è più un mistero

Venerdì 27 marzo 2009 saranno presentati i dati di Cristal
di Claudia Tifi - 24 Marzo 2009

E’ un appuntamento importante quello di venerdì 27 marzo 2009. Alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare di Ciampino saranno presentati i risultati del monitoraggio annuale dell’inquinamento acustico aeroportuale relativo all’Aeroporto "Pastine" di Roma-Ciampino da parte del Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo del Lazio, la struttura di riferimento per il controllo dell’inquinamento acustico di Arpa Lazio per l’Aeroporto Ciampino.
La presentazione sarà affidata all’Assessore all’ambiente della Regione Filiberto Zaratti, a Walter Enrico Perandini sindaco di Ciampino e a Corrado Carrubba commissario straordinario di Arpa Lazio.
Sono stati invitati i rappresentanti del Governo, della Provincia di Roma, i Sindaci di Roma e Marino, il Presidente del X Municipio di Roma, i responsabili civili e militari dell’Aeroporto.

Il C.r.i.s.t.a.l. si occupa solo d’inquinamento acustico, non monitora né le concentrazioni di polveri sottili nell’aria ne l’incidenza dei tumori sulla popolazione dopo l’invasione dei low cost. Eppure “questi dati – si legge nel comunicato – che misurano il clima acustico, ossia tutte le pressioni sul territorio, evidenziano livelli preoccupanti di inquinamento durante il giorno e la notte. Lo specifico contributo del traffico aereo risulta evidente ed è stato valutato attraverso misure effettuate durante i periodi stabiliti dalla legge (tre settimane di maggior traffico in determinate date) e dalla correlazione con le tracce radar che stiamo attendendo dagli enti preposti.

Nella conferenza del 7 novembre 2008 il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini, aveva chiesto “di sospendere l’assegnazione degli slots low-cost su Roma-Ciampino per la prossima stagione ‘summer’, con decorrenza 1 marzo 2009 in quanto i dati del monitoraggio di Arpa Lazio certificano scientificamente come a Ciampino, a Marino ed al X Municipio di Roma il livello di rumore causato dall’attuale attività dell’Aeroporto è superiore alle normative consentite anche fino a 13 decibel di giorno e 15 di notte.”
“Per rispettare i livelli acustici stabiliti dalle normative, i voli dovrebbero essere ridotti da 170 a 61 al giorno – si legge sul sito del Ministero delle Infrastrutture che pare tenga i considerazione le legittime richieste del sindaco di Ciampino – prima della realizzazione del nuovo aeroporto di Viterbo, presumibilmente prevista per il 2011, dovrà tornare ad essere uno scalo riservato esclusivamente ai voli istituzionali.”


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