Luneur, la ruota panoramica anche nel 2011 non girerà

L'inaugurazione della nuova struttura è slittata al 21 aprile 2011
di Maria Giovanna Tarullo - 29 Settembre 2011

Ancora ombre sul futuro del Luneur, lo storico parco giochi della Capitale. Sembrava essere ormai alle porte la tanto attesa riapertura fissata per il prossimo 8 dicembre, dopo la sentenza del Tar del Lazio che confermava la regolarità della gara per la locazione e gestione del lunapark indetta da Eur Spa ottenuta dalla Cinecittà Entertainment Spa, quando dalla stessa Eur Spa arriva la notizia del rinvio della data d’apertura causa "problemi burocratici".

Una triste notizia per gli amanti del divertimento che dovranno attendere ancora diversi mesi prima di poter tornare a fare un giro sulla famosa ruota panoramica, l’inaugurazione della nuova struttura è slittata infatti al prossimo 21 aprile, giorno del Natale di Roma.

A questo punto non ci resta che sperare che la Cinecittà Entertaiment Spa decida di dare il via definitivo ai lavori di ristrutturazione che prevedendo la nascita di un parco gioco a misura di bambino volto ad inserirsi nel grande business delle feste e dell’intrattenimento dedicato alla fascia d’età dai zero agli undici anni. Luneur, inoltre, ospiterà al suo interno anche un teatro per dare spazio ai grandi eventi.

"Mi auguro veramente che questa data sia rispettata – spiega Pasquale Calzetta, presidente del Municipio Roma XII – Eur spa ha dato tutte le assicurazioni sul futuro del parco che per il quartiere e il quadrante sud di Roma rappresenta un polo unico e un giardino al quale non possiamo rinunciare.

Lo dico da amministratore e non da politico – continua il minisindaco – perché per il Luneur in molti hanno abbandonato logiche di partito e si sono messi a lavorare. Un esempio è la Cgil che ha trattato con intelligenza il riassorbimento di 30 lavoratori della società che aveva la concessione, proprio in Eur spa. Trenta famiglie alle quali abbiamo ridato un futuro. Ora però vogliamo il parco".

Dietro alle logiche di mercato, infatti, ci sono anche le centinaia di famiglie che stanno ancora combattendo per riottenere il loro posto di lavoro all’interno del lunapark romano.

Una battaglia intrapresa da anni con ogni mezzo dalle 150 famiglie impiegate nella struttura, che non riescono ad ottenere una risposta concreta dalle società che ha preso in gestione il parco giochi.

Non sono servite ne la denuncia scagliata contro Eur Spa per abuso d’ufficio dall’Associazione Liberi Aderenti Luneur, ne la richiesta della Confesercenti di un incontro dei lavoratori con la Cinecittà Entrertaiment.

Adotta Abitare A

Ginetto Puglié, rappresentante dei lavoratori, ha dichiarato: "Nonostante la promessa di mediazione dell’a.d. Mancini, non siamo riusciti ad avere, in tre anni, nessun incontro con Cinecittà Entertaiment. Una situazione difficile da sostenere, mentre i cancelli rimangono chiusi anche per gli operatori, preoccupati per le voci che giungono di saccheggi e demolizioni dei chioschi".

Al momento la società in questione si è limitata solo a lanciare un comunicato di poche righe dove dichiara l’intenzione di procedere "all’acquisto dell’impianto di attrezzatura dei vari subconduttori in base a quanto previsto dal bando". Sottolineando che ciò avverrà solo nel caso in cui sia necessario condurre una riorganizzazione del parco divertimenti.

Il futuro di queste 150 famiglie sembra essere in mano della Cinecittà Entertaiment, che deciderà se concergli o meno un indennizzo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti