La biblioteca Quarticciolo invita giovedì 24 ottobre dalle ore 17.00 alla presentazione del libro “Ma noi non potevamo aspettare più. Memorie e storia della lotta per la casa a Roma”, EditPress. Intervengono i curatori Bruno Fusciardi e Giulia Zitelli Conti, il fotografo Tano D’Amico, l’assessore al patrimonio del Municipio V Sergio Scalia, Quarticciolo Ribelle.
Nel secondo dopoguerra, Roma si presentava costellata da borgate e borghetti abitati specialmente da immigrati, sfrattati dal centro storico e sfollati di guerra. In questi quartieri popolari, migliaia di famiglie si organizzarono per rivendicare il diritto alla casa e alla città.
Il volume propone la trascrizione delle voci della memoria di alcuni dei protagonisti di questa intensa stagione di mobilitazione sociale: i ricordi inediti di Renato Fattorini, di Elisabetta Nori, di Antonio Molinari e degli altri intervistati qui raccolti ci trasportano, senza soluzione di continuità, da Borgata Gordiani alla Magliana, ricostruendo le storie di singole occupazioni abitative, narrando percorsi di impegno politico e amicizia e attraversando vent’anni di militanza nel movimento di lotta per la casa (1963-1985).
Un movimento composito, eterogeneo e non esente da contraddizioni interne, che ancora oggi rappresenta un soggetto sociale di primaria importanza e urgenza per la città, dentro e fuori il Grande raccordo anulare.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Scrivi un commento