Malattie rare: autorizzazione temporanea di utilizzo dei farmaci

Un convegno del 28 marzo 2011 all'Auditorium delMinistero della Salute
Enzo Luciani - 28 Settembre 2011

Ribadire l’importanza dell’ATU, cioè dell’Autorizzazione Temporanea di Utilizzo dei farmaci orfani o salvavita, esaminare le carenze legislative ma soprattutto le esigenze e la tutela dei diritti dei malati. Questi gli obiettivi del convegno Autorizzazione Temporanea di Utilizzo: “Carenze Legislative e Tutela del Diritto alla Salute” che si svolgerà a Roma mercoledì 28 settembre all’Auditorium del Ministero della Salute, Lungotevere Ripa, 1 dalle 8,30 alle 14.

Su proposta dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori” (www.dossetti.it), che da più di dieci anni si occupa di questa tematica, la senatrice Emanuela Baio, invitata al Convegno, si è fatta portavoce delle istanze dei pazienti presentando in Senato la mozione 1-00232, il 10 febbraio 2010 che ha avuto un sostegno da molti gruppi (Pd, Pdl e altri) e il DDL 2153 il 3 maggio 2010.

Al Convegno, a cui è stato invitato il Ministro della Salute, prof. Ferruccio Fazio, saranno presenti esponenti delle Istituzioni, esperti del settore, Società scientifiche e rappresentanti di associazioni dei malati. Importante anche il confronto tra la nostra normativa e quella degli altri Paesi europei: un’eterogeneità di norme non consente la salvaguardia del Diritto alla Salute.
Molto atteso l’intervento della dottoressa Françoise Rossi, Direttore scientifico e Regolatorio di LFB – SA, che ci illustrerà il sistema dell’Autorizzazione Temporanea di Utilizzo vigente in Francia: prevede l’uso di un farmaco orfano e/o destinato alla cura di malattie rare o gravi, prima ancora che abbia ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio, purché sia in fase di sviluppo e non ci sia una valida alternativa terapeutica con un altro regolarmente autorizzato. Tale norma consentirebbe ai pazienti di poter assumere tali farmaci con largo anticipo rispetto ai tempi necessari alla conclusione degli studi clinici ed all’ottenimento dell’autorizzazione alla commercializzazione.


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