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Mario Gallo artigiano del legno dal 1967 a Centocelle

Nella storica bottega di via dei Gelsi 23e/f lavori su misura, armadi a muro e restauro antico
di Maria Giovanna Tarullo e Vincenzo Luciani - 9 Ottobre 2012

Siamo in via dei Gelsi 23e/f a Centocelle nella bottega di Mario Gallo, falegname artigiano esperto in lavori su misura, armadi a muro e restauro antico.

Signor Gallo quando è iniziata la sua avventura?

Ho inziato a lavorare come falegname in questo laboratorio in via dei Gelsi nel lontano 1967.

Come sono stati gli inizi?

Sono stati difficoltosi a causa dell’insieme del lavoro e delle spese da affrontare per mandare avanti un’attività. A me questo lavoro piaceva moltissimo ed ho cercato di andare avanti con tutte le mie forze. Ero arrivato a Roma dal Molise dove ho imparato questo mestiere partendo dagli arredi di falegnameria indispensabili che andavano per la maggiore in quel periodo.

Come ha superato le difficoltà in tutti questi anni?

Rimanere in piedi per oltre 43 anni è stata veramente dura, ma sono stato spinto soprattutto dalla mia passione per questo lavoro che definisco creativo un po’ come tutti i lavori artigianali.

C’è un segreto particolare nel successo della sua attività?

Adotta Abitare A

Non ci sono segreti nel mio lavoro. Se ero in grado di soddisfare il cliente accettavo l’incarico facendo del mio meglio. Non ho mai accettato lavori di cui non fossi sicuro del risultato finale positivo. Il mio è stato un rapporto leale senza troppe sorprese sia sul piano lavorativo che su quello del prezzo finale. Posso dire di avere sempre lavorato insieme al cliente rendendolo partecipe. La mia più grande soddisfazione è constatare che il mio lavoro finito piace al cliente.

Come ha acquisito la sua clientela?

Lavorando bene soprattutto ed essendo puntuale nelle consegne. La gente va e viene. Tutt’oggi vengono persone nuove, spesso vengono mandate da altre persone che si sono trovate bene precedentemente insomma andiamo avanti con il passaparola.

Come ricorda il quartiere quando vi si è insediato e come si è evoluto?

Come in ogni quartiere convivono insieme il bene ed il male. Io non ho avuto problemi con la gente del quartiere che non è poi così disastroso alcuni pensano. Posso dire che mi trovo ad avere poco a che fare con i clienti del quartiere e lavoro per clienti di tutti i quartieri di Roma.

Come è stato l’impatto con i “nuovi italiani”?

Con i nuovi cittadini ovvero gli stranieri nell’ambito lavorativo ho avuto poco a che fare. A volte vengono a chiedermi dei consigli e molto volentieri li aiuto se posso.

Come vive la situazione attuale?

Purtroppo le molteplici spese, gli scarsi introiti e l’età che avanza pesano non poco in questo momento e mantenere in piedi un’attività non è facile. E sempre più, giorno dopo giorno, mi chiedo se ne valga ancora la pena. 


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