

Fenomeno in continuo aumento: questo il risultato dell’indagine dell’Associazione Avvocato del Cittadino
Non conoscono crisi. Perfezionano i trucchi e tengono in continuo allenamento le loro abilità. Sono i borseggiatori che quotidianamente colpiscono nella metropolitana capitolina, un vero e proprio esercito di avvoltoi che attaccano nelle vie sotterranee della città, aiutati da una fedele complice: la disattenzione dei passeggeri.
Avvocato del Cittadino racconta il suo viaggio – Alle 9.00 del mattino di un qualunque lunedì, alla stazione della metro A di Lucio Sestio, direzione Battistini, la banchina è strapiena. Tra le lamentele di chi non ne può più “di viaggiare come una bestia”, spiccano le dichiarazioni di un’anziana signora che dice di essere stata derubata del portafoglio già due volte.
Mentre l’altoparlante invita a prestare attenzione per la presenza di borseggiatori la metro arriva. La situazione è al limite della decenza. Al massimo della sopportazione. Una volta a bordo, il rispetto diventa un intutelabile dettaglio. Districandosi tra chi fatica a scendere e chi s’impone per salire anche due mamme denunciano l’allarme furti: “le nostre figlie vanno a scuola insieme e viaggiando in metro ci hanno rimesso un portaspicci e due telefonini”.
Le dichiarazioni – A fatica si raggiungono le principali stazioni: tra Termini e Ottaviano la confusione raggiunge il suo massimo. “Si arriva fino a 50 furti al giorno” ci confessano di sfuggita alcuni controllori. “ I borseggi non sentono la crisi: sono sempre in aumento. Anziani e stranieri sono i principali bersagli per via della fragilità nel primo caso e della disattenzione nel secondo – proseguono – I manolesta sono perlopiù stranieri, in particolare di etnia rom. In molti casi sono donne incinte che vengono fermate di continuo, noi oramai le conosciamo benissimo di vista, ma rimangono sempre impunite: essendo lo stato interessante incompatibile con il regime carcerario, non ci può essere soluzione”
Dal nord Africa i nuovi maghi della truffa – “ Agiscono meno di frequente, tipo una sola volta al mese, ma mettono a segno colpi da 3.000,00 anche 4.000,00 euro. Sono oramai i nordafricani i veri maghi del borseggio – rivelano ancora i controllori – Non si capisce bene come facciano ma riescono a individuare le prede più sostanziose e sottrargli cifre consistenti. Qualche volta sono stati fermati: sono ben vestiti, con orologi vistosi e di ottime marche, con portamento signorile. Insomma, sembrano brave persone ed invece sono i migliori ladruncoli sul mercato”.
A cura di Emanuela Astolfi
Vicepres. Associazione Avvocato del Cittadino
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sabato 29/06 … metro A. staz Ottaviano.. un caldo ed una calca a salire incredibile, un ragazzo di origine sudamericano mi spinge, lo mando a quel paese, ma poco dopo mi accorgo che mi sfilato dalla dalla custodia la macchina fotografica. Che dire forse sono stato imprudente, ma sentirmi in colpa no. non ci riesco. A questa citta ho dato il contributo economico di 3 gg di vacanza, pagando albergo, metro, ristoranti, musei e quant’ altro. Non chiedo una corsia preferenziale, ma di essere tutelato questo si. Tornerei a Roma, non lo so ! consiglierei Roma, non credo ! Peccato siamo in un vortice di indifferenza incredibile, i monumenti che il mondo ci invidia deturpati e ridotti a latrine. Le piazze, luoghi simbolo del turismo mondiale attraversate da piccole bande di ladroni, e le vie + belle dove per vedere le vetrine del rinomato Made in Italy devi chiedere “permesso” ad un venditore di cinfrusaglie…….intanto passano Van con vetri oscurati……..è un qualcosa di irreale e assurdo…..Perchè non vendiamo il tutto a chi ne farà buon uso, tanto si ratta di pronotare con un pò di anticipo il viaggio Low Coast.