Municipio Roma VI: il tradizionale Concerto di Natale nella chiesa del SS. Sacramento

Il 14 dicembre con musica sacra barocca (Haendel, Vivaldi, Caccini, Leonarda) eseguita dal Concentus Romae
Enzo Luciani - 21 Novembre 2007

La musica è di casa nel VI Municipio: dopo i successi del Concerto di Natale del 2006 (nella chiesa di San Luca al Prenestino) e di quello di Pasqua 2007 (chiesa di san Leone), il 14 dicembre prossimo gli appassionati di musica potranno assistere, nella chiesa del SS. Sacramento di Largo Agosta, al Concerto di Natale 2007.

Le musiche, la maggior parte delle quali di autori del ‘600 e del ‘700, hanno come tema la glorificazione della Madre di Gesù, e pertanto il titolo del Concerto non poteva che essere “Alla Vergine Maria”. Gli autori (alcuni celeberrimi come Vivaldi e Haendel, altri meno noti come Francesca Caccini e Isabella Leonarda) sono tra i più ricorrenti nei repertori e nei programmi delle formazioni musicali che eseguono musica sacra barocca.

L’unico moderno e vivente è Gianluca Podio, autore di una “Canzona alla Vergine Maria” ispirata dalla grande tradizione barocca. In veste di esecutrici avremo, anche in questa occasione, le ottime e sperimentate musiciste del “Concentus Romae”: la violinista Alexandra Stefanato, la violoncellista Giovanna Barbati, la clavicembalista Chiara Tiboni; l’unica novità è rappresentata dalla soprano Antonella Tatulli, in sostituzione della flautista Daniela Troiani.

L’organizzazione del concerto è curata dal prof. Francesco Sirleto, consigliere delegato alla memoria e alla valorizzazione dei beni archeologici del Municipio VI, per quest’anno in collaborazione con l’Associazione culturale Viavai e con il suo Presidente Ettore Ranalletta.

Ispiratori e patrocinatori dell’iniziativa sono il Presidente Teodoro Giannini, l’Assessore alla cultura Vincenzo Carpenella e il Presidente del Consiglio municipale Gianluca Santilli. “Stiamo ormai consolidando – ci dice il Presidente Giannini – e trasformando in tradizione un’idea che consiste nell’avvicinare la grande musica alle periferie. Roma è una città che, in campo musicale, ha registrato, con la costruzione del grande Auditorium di Renzo Piano e con la messa in funzione delle sue tre sale, un grande salto di qualità. Ma ciò non è sufficiente: se vogliamo rendere effettivo il progetto di città policentrica è necessario che in ogni quartiere, o almeno in ogni Municipio, vi sia una struttura che possa, all’occasione, trasformarsi in sala da concerto. Stiamo lavorando per questo, valutando tale possibilità all’interno dei diversi progetti di trasformazione urbanistica di cui ci stiamo occupando; nel frattempo cerchiamo di sfruttare (d’accordo con i parroci, i quali dimostrano a tal fine la loro grande disponibilità) il grande e suggestivo patrimonio offerto dalle molte chiese situate nel nostro territorio”.

Appuntamento, quindi, a venerdì 14 dicembre, alle ore 21,00, nella chiesa del Santissimo Sacramento in Largo Agosta.

Serenella

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti