Nausicaa ha vinto il Cantagiro 2009

Allo storico Piper rivivono i ricordi e le emozioni della canzone italiana
di Claudia Tifi - 21 Novembre 2009

Sembra basti un colpo di bacchetta magica a far rivivere i luoghi, i concorsi e le emozioni che videro nascere la musica italiana dagli anni 60 in poi. È il 19 novembre 2009 al mitico Piper, via Tagliamento 9, e si è appena svolta la finalissima del Cantagiro 2009. Sul palco volti e storie nuove, come quello di Nicoletta Alfani, in arte Nausicaa, che, dopo aver cantato l’inedito "Un altro giorno", è ancora incredula, mentre stringe in mano il primo premio, un’opera d’arte del maestro Elvino Echeoni.

Michelle Perera è la prima classificata della sezione cover, ha interpretato “And i’m telling you i’m not going” con una voce davvero dirompente; terzo premiato Gianluca Buresta che, con la chitarra in braccio, ha intonato il testo inedito “Vivere due volte”. Premio speciale come colonna sonora di uno dei prossimi film della Margot Produzioni è andato al gruppo emergente Footprints con “Not a happy ending”.

Ivano Michetti, anima dei Cugini di Campagna con i capelli ricci, cotonati e i pantaloni a campana è inconfondibile tra i grandi nomi della giuria; la Nicoletta che ricorda lui è un’altra, la Strambelli, in arte Patty Pravo, con cui “quand’eravamo ragazzini – racconta – ballavo, qui, al Piper, insieme anche a Don Lurio, Mimì, Renato, Loredana Bertè … Scendevo a metà scala e fissavo il cassiere per ore, finché, stanco di vedermi, mi faceva entrare in quella che, allora, era una cantina umida, ma anche il primo locale per la musica europea.”

Ispirato al Giro d’Italia di ciclismo, ma con a disposizione le auto decappottabili della Fiat, il Cantagiro, nato nel 1962, portava musica e allegria nelle piazze d’Italia, dove, tra bagni di folla e giurie popolari armate di palette, venivano via via scelti i vincitori.

“E’ difficile trovare persone che hanno il coraggio di portare avanti scelte diverse o di puntare sui giovani, meglio i big, si hanno meno responsabilità – spiega una Nausicaa che ancora non sa che la sua scelta di “presentare un testo meno melodico, ma più impegnativo, che affronta una condizione di disagio e di diversità” le varrà il primo premio al Cantagiro 2009. “Se si vuole avere notorietà o attirare l’interesse dei produttori – prosegue Nausicaa – le uniche mete per noi artisti emergenti sono Amici o X factor. E poi i produttori scelgono sempre i soliti prodotti che hanno un riscontro sulla massa”. Chissà se Nicoletta s’immaginava che, proprio la sua capacità di far vivere un testo, una storia e un sogno, sarebbe stata riconosciuta.

Lo stesso Giancarlo Bornigia, uno dei fondatori del Piper, nonché proprietario del Gilda e dell’Alien e presidente onorario della giuria, confessa la sua voglia di sognare, “mi sembra di tornare a 20 anni fa”, mentre “augura un grosso successo ai giovani talenti, perché questo locale, il Piper, ha sempre portato fortuna”.
E tanta fortuna servirà anche ad Enzo De Carlo che, per una scommessa, nel 2005 si è comprato il marchio del Cantagiro con la promessa di riportare in auge questa storica gara canora.

Per riuscire nell’impresa De Carlo svela due assi nella manica: due giovani molto in gamba, sua figlia, Giulia Carla De Carlo, e Jonny Treviani, che hanno trascorso l’estate in giro per l’Italia: “9-10 tappe tra nord sud e centro – racconta Treviani – per selezionare nuove voci con cui portare avanti la canzone italiana. Abbiamo rivolto la massima attenzione ai giovani che si sono esibiti nelle piazze. I criteri di valutazione sono stati 4: il repertorio vocale, l’interpretazione, la presenza scenica e la cura del testo inedito. Siamo aperti a tutti i tipi di musica, l’edizione 2010 del Cantagiro si svolgerà a fine aprile-maggio, poi partirà la tournee estiva. Le selezioni inizieranno a gennaio 2010.”


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