Operazione Giardino pulito in via Meuccio Ruini

Domenica 16 ottobre ad opera di cittadini di buona volontà di Colli Aniene insieme con i volontari di Legambiente
di Federico Carabetta - 8 Ottobre 2011

Domenica 16 ottobre 2011, tra le ore 9 e le 11,30 gli uomini di buona volontà di Colli Aniene insieme con i volontari di Legambiente, sono chiamati a collaborare attivamente alla pulizia del giardino di via Meuccio Ruini con lo storico anfiteatro. L’iniziativa è dell’Associazione Crisalide che intende con questa manifestazione dare l’avvio ad una serie di analoghi interventi per ridare decoro alle parti più trascurate di Colli Aniene.

Dopo le operazioni di pulizia è previsto un incontro dibattito tra i rappresentanti del V municipio ed i collianiensi sul tema ”Verde, ambiente … ma non solo – Istituzioni e cittadini: rinnoviamo il dialogo".

Noi che negli anni abbiamo seguito i fasti e la decadenza dell’intero complesso sollecitandone la bonifica ed il ritorno all’uso da parte dei cittadini, siamo ora tornati per renderci esattamente conto di quello che i volontari si troveranno ad emendare. Una desolazione! Il giardino è diventato ormai una piccola giungla strozzata da sozzerie disseminate dappertutto.

Avanzi di cibo, le immancabili bottiglie e lattine per bevande con … graveolenti depositi d’altro genere, dicono che il giardino è ancora frequentato e continuamente oltraggiato in ogni più remoto angolo con ogni specie di rigetti come parti di elettrodomestici, di motorini rubati e batterie d’auto esauste. Dell’arredo originario del giardino c’è poco o nulla mentre i superstiti tra i cestini per rifiuti giacciono divelti tra i rovi. Quello che però ci ha più colpito è lo stato dell’anfiteatro: qui, a parte la naturale usura del tempo e degli elementi atmosferici, il danno maggiore l’ha fatto il vandalismo.

La nostra speranza però è che l’intervento straordinario di domenica 16 ottobre prossimo, valga non solo a rendere nuovamente fruibile la grande area verde ma anche a sollecitare i cittadini ad un maggior rispetto ed il municipio alla dovuta attenzione.

Un po’ di storia: sorto intorno la metà degli anni ’70 quasi contemporaneamente ai primi fabbricati della zona, il giardino con l’anfiteatro è stato il primo luogo di aggregazione e socializzazione del nascente quartiere; sempre qui si sono svolti i capitoli più memorabili della storia locale. E non c’è chi tra i pionieri non abbia nostalgia delle feste religiose e civili che qui si sono svolte nonché delle adunanze di popolo. Una, ancora vivissima nella nostra memoria, quella a cui intervenne l’allora Sindaco Luigi Petroselli che pochi mesi dopo doveva dipartire (e di cui ricorrono i 30 anni dalla sua prematura scomparsa).

La decadenza cominciò con lo spostamento del baricentro per il sorgere di altri fabbricati nel versante settentrionale ed orientale del comprensorio e dei grandi parchi che caratterizzano il quartiere.

Il colpo di grazia fu però il passaggio al Comune di Roma.

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Comunque, prima che diventasse del tutto impraticabile, fu tentato di utilizzare l’anfiteatro come cinema all’aperto ma poi ci fu l’abbandono.  


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