

Elicotteri, unità cinofile e controlli a tappeto per ripulire il litorale romano
Un risveglio movimentato quello di oggi per Ostia. All’alba, i Carabinieri del Gruppo di Ostia hanno fatto irruzione nel cuore del cosiddetto “quadrilatero dello spaccio”, tra piazza Gasparri, via Forni, via Fasan e via dell’Idroscalo, portando a termine una vasta operazione contro droga, degrado e microcriminalità.
L’intervento, coordinato dalla Procura di Roma – dipartimento Criminalità diffusa e grave – e pianificato secondo le linee del prefetto di Roma Lamberto Giannini, ha visto impiegate decine di militari, supportati da unità cinofile, un elicottero e le Aliquote di Primo Intervento.
In poche ore sono finite in manette 13 persone, mentre altre 9 sono state denunciate.
Tra gli arrestati figurano quattro italiani – due donne, un uomo e un minorenne – e un cittadino straniero, sorpresi in un appartamento occupato abusivamente in piazza Gasparri, dove i militari hanno scoperto centinaia di dosi di hashish e cocaina pronte per essere immesse sul mercato.
Nell’abitazione anche 9.089 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Le nove denunce, invece, riguardano vari reati: detenzione ai fini di spaccio, possesso di armi improprie, ricettazione, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità e guida senza patente.
Nel corso della mattinata i Carabinieri hanno identificato 131 persone e controllato 59 veicoli.
È stata inoltre notificata la sospensione di un esercizio commerciale per motivi di ordine pubblico, in base all’articolo 100 del TULPS, e sei persone sono state proposte per il Daspo urbano in relazione a episodi di vendita ambulante non autorizzata.
L’operazione di oggi rientra in un più ampio piano di controllo e bonifica che da settimane vede i militari impegnati a riportare legalità nel litorale romano.
Solo negli ultimi giorni, infatti, altri sette pusher erano stati arrestati nella stessa area.
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