Ostia, ecco il Parco del Mare: addio all’asfalto, arrivano dune e 15 nuove piazze

7,4 km di lungomare riqualificati, 2.000 nuove piante e il nuovo Parco delle Dune. Un investimento da 50 milioni tra Regione e Comune. Cantieri al via nel 2026, fine lavori entro il 2028

Non è un semplice restyling estetico, ma una vera e propria rivoluzione verde per il litorale romano.

Il progetto di riqualificazione del lungomare di Ostia, elaborato dallo studio ABACUS Srl, punta a restituire il mare ai cittadini, eliminando il grigio delle auto per fare spazio alla natura e alle persone.

L’intervento si preannuncia come uno dei più ambiziosi degli ultimi decenni per il Municipio X: l’asfalto sarà ridotto del 55%, con oltre 150mila metri quadrati di aree depavimentate.

Al loro posto sorgeranno parchi, dune e spazi verdi che aumenteranno del 150% rispetto alla situazione attuale.

DUEMILA NUOVE PIANTE E QUINDICI PIAZZE

I numeri del progetto lasciano senza fiato. Saranno messe a dimora oltre 2mila nuove piantagioni, di cui 1.500 alberature ad alto fusto, mentre 15 piazze attrezzate e 9,5 chilometri di nuovi percorsi pedonali trasformeranno radicalmente la fruizione del lungomare.

Il cuore pulsante della trasformazione sarà il Parco delle Dune, che interesserà il tratto compreso tra Piazzale Magellano e Piazza Cristoforo Colombo.

Qui sorgerà un’area naturalistica e ricreativa dove verrà ricostruita la duna marina originaria, integrata con il concept della “Nuova Dolia”: elementi architettonici flessibili che ospiteranno chioschi, aree sosta, zone ludiche per bambini e spazi per lo sport, tutto a diretto contatto con la spiaggia.

NUOVO PONTE E MOBILITÀ RIPENSATA

Per evitare di paralizzare il quartiere con la pedonalizzazione, il piano prevede importanti interventi strutturali sulla viabilità.

Sarà realizzato un nuovo ponte carrabile sul Canale dei Pescatori per snellire il traffico, mentre sono previsti nuovi parcheggi di scambio e una riqualificazione dei percorsi di collegamento tra il lungomare e le stazioni della ferrovia Roma-Lido.

Non mancherà il potenziamento della rete ciclabile, per garantire una mobilità dolce e protetta lungo tutto il waterfront.

CINQUANTAQUATTRO MILIONI CON SCADENZE PRECISE

L’operazione è finanziata per circa 24 milioni di euro dal Programma Regionale FESR 2021-2027, a cui Roma Capitale ha aggiunto altri 30 milioni di fondi propri.

Le tempistiche sono strette: entro giugno 2026 dovrà essere appaltato il 70% degli investimenti, mentre il 2028 è fissato come termine ultimo per il completamento dell’intera riqualificazione.

Non è un annuncio, ma un progetto di fattibilità tecnico-economica con finanziamenti certi,” ha sottolineato l’Assessore all’Ambiente Sabrina Alfonsi. “È una rivoluzione storica: il mare di Roma diventerà finalmente un parco lineare moderno e fruibile, come meritano i cittadini del litorale.”


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21 commenti su “Ostia, ecco il Parco del Mare: addio all’asfalto, arrivano dune e 15 nuove piazze

  1. Di tutto bello ma …quando si decideranno a fare una doppia corsia ciclopedonale sulla colombo?
    Sono solo 20 km e collegherebbe Roma al suo mare. Ora con le bici e i monopattini elettrici anche i meno allenati possono evitare l’auto. È incredibile e assurdo che nessuna amministrazione l’abbia ancora realizzata.

  2. Prima di questo bel progetto ci sarebbe molto altro da fare…
    L’asfalto attuale di tutte le strade che sono un disastro di buche.
    La sporcizia è sovrana ovunque.
    Ostia ponente e il suo lungomare sono in abbandono.
    Tetti in eternit ancora stabili in palazzi disastrati. Abbellire la facciata e lasciare tutto l’interno cosi?…
    Come le palme del lungo mare e le aiuole e il parco del mare ed altri spazi verdi esistenti
    Lasciati in abbandono da sempre?
    Per favore, prima l’interno va ristrutturato e poi l’esterno!
    Grazie

  3. Tutto bellissimo, ma chi curerà “il parco del Mare”? È prevista poi la manutenzione quotidiana? Poiché senza di questa in breve il parco si trasformerà in un area devastata, aggiungendo disordine e incuria.
    Ostia è bella ma non è curata, spazzatura ovunque, strade con buche, parcheggi assenti pertanto perde la sua godibilità di luogo di mare. Senza avere e sostenere la manutenzione quotidiana che penso sia compito del Municipio/Comune, i progetti si trasformano in incuria che è il peggio per una bel quartiere di mare prossimo a Roma.

  4. Speriamo che sia tutto finito nei tempi previsti e ci siamo adeguata manutenzione
    Ostia è una risorsa importante per Roma. Nessuna capitale Europea ha tanti km di spiagge.
    Invece in Campidoglio ha sempre lAsciato Ostia nell’abbandono.
    Ostia Antica, poi, è in lista per essere inserita nel patrimonio UNESCO. Altra grande opportunità.
    Altrimenti è meglio creare un comune nuovo

  5. Ci sono altre priorita’, nei commenti tutti ci lamentiamo per la manutenzione delle strade, per i cumuli di sporcizia, per il lungomuro ,ecc ecc. Si devono spendere per forza quei 24 milioni per creare un parco che sara’ frequentato solo da persone poco serie.

  6. Il comune ha già speso tanti soldi per un’assurda pista ciclabile lato mare che penalizza i disabili che vogliano raggiungere gli stabilimenti e ha ridotto del 50% i parcheggi(per disabili sul lato mare sono spariti). Ci vanno quattro gatti d’estate, ma quattro davvero! Poi monopattini, pattini a rotelle e basta. Ma solo TALVOLTA , d’estate. Il parco del mare può essere una bella idea, ma poi va tenuto in ordine e non può diventare un rifugio per senzatetto e ubriachi, nè una discarica. Perchè di buone intenzioni è seminata la via dell’inferno

  7. Parlate di Ostia ma non sarebbe giusto che anche Roma sia più vivibile,più pulita,cassonetti stracolmi di immondizia,perché diciamo la verità la capitale è sporca, è lurida

  8. Sono molto felice per questo progetto con la speranza che il territorio di Ostia venga riqualificato e il nostro mare diventi visibile a tutti senza piú cemento e stade piene di macchine!!

  9. I tombini ciechi sul lungomare e in tutta Ostia? Li porteranno in fogna? O tutto si allagherà come sempre con i temporali?

  10. Un progetto folle. Odiano i cittadini e tolgono la possibilità di arrivare e parcheggiare per andare in spiaggia. Dopo lo ciclabile nuova, sempre vuota, vs i cancelli, che ha tolto migliaia di parcheggi ora questa follia. Poi ci sono buche ovunque, viabilità pessima, mare da gestire per non perdere le spiagge. Magari bastava rendere più fruibile la pineta invece di fare un inutile parco. Ahh già, ci sono 53 milioni da spendere. Vergogna.

  11. Tutto molto bello, ma sarà utile? E in che termini, l’attuale ciclabile forse dovrà in parte essere smantellata? Se così fosse il progetto del parco del mare era già stato previsto e allora perché non è stata rimandata la realizzazione della pista ciclabile?
    Mi chiedo esiste una grave criticità delle strade insistenti, per quanto mi riguarda, all’infernetto, con buche che si ingrandiscono sempre di più ad ogni pioggia. Vogliamo iniziare a spendere bene i soldi pubblici? e soprattutto presenziare alle riparazioni stradali a dir poco approssimative.

  12. La ciclabile è sacrosanta e non è statua quello un costo elevato, i parcheggi ci sono comunque. Col tempo sarà sempre più utilizzata. Non scherziamo, tenere quei pochi parcheggi (levati dalla ciclabile) da utilizzare un mese all’anno rispetto a tutto l’anno di ciclabile, se permette, mi pare proprio inaccettabile

  13. Altri parchi che saranno abbandonati all’incuria e al vandalismo. 54 milioni che invece potrebbero essere usati per ripristinare e migliorare ciò che già c’è. Per primo il ponte della Scafa. È ridicolo che dalla Scafa al GRA non ci siano altri ponti. In una zona che ormai è tra le più popolate dell’area extra urbana di Roma.

  14. Pochi commenti favorevoli e molti che riguardano solo esclusivamente al proprio orticello . Un classico pensiero poco lungimirante. Ostia rinascere , come è previsto per la zona Ponente dove troviamo palazzine occupate allo sfascio pericolose , mai curate alcune senza i parapetti crollati dei balconi e nessuno fa nulla neanche chi ha occupato 40 anni fa’ . Affitti a zero euro ecc ecc.

  15. Era ora che si elaborava un progetto serio di riqualificare il lungomare di Ostia ridotto ad essere un’autostrada strombazzante di moto e un rally per macchine.

  16. Siamo una cinquantina residenti in Camper o Roulotte ci vogliono spostare in una area riservata completamente asfaltata, già questo dimostra che il progetto è costruito per escludere ma un più direi che è demenziale non intervenire per bonificare migliorandola la parte popolare di Ostia, una volta quando si era in democrazia si chiamava proletaria, le case rosse e non solo sarebbero da abbattere e costruire con nuovi criteri alloggi per chi ira vive lì.

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