Parco di Centocelle: la manifestazione ‘Incartiamo il Parco’

Al di la’ del numero dei cittadini partecipanti, crediamo che la manifestazione "Incartiamo il parco" indetta il 10 aprile 2010 da diversi Comitati di Quartiere e da Associazioni che da anni si battono per la realizzazione del Parco di Centocelle sia stato un successo politico di indubbio spessore ed importanti siano stati gli impegni assunti dai consiglieri comunali  Athos De Luca (Pd) e Andrea Alzetta (Sin. Arc) in merito alle denuncie e alle richiesta portate avanti da Aldo Pirone (coordinatore dell’iniziativa) nel suo intervento.

L’on.le De Luca ha anche annunciato di aver presentato un’interrogazione sui presunti interramenti di materiale inquinante durante la recente bonifica dell’area dell’ex campo nomadi Casilino 900 e si è impegnato, insieme ad Alzetta,  per una convocazione della Commissione ambiente (di cui è vice presidente) per discutere delle richieste avanzate dai comitati e dalle associazioni.

Presente all’iniziativa anche il presidente del municipio Roma 7, Roberto Mastrantonio, il quale ha denunciato la politica centralista della giunta Alemanno, tesa ad esautorare il ruolo dei municipi. Mastrantonio ha anche denunciato la non approvazione del bilancio comunale e il definanziamento deciso dalla Giunta nel mese di novembre 2009 dei 4,100 milioni di euro stanziati dalla giunta Veltroni sul e per il parco di Centocelle.

Presenti all’iniziativa anche numerosi consiglieri dei municipi interessati e tra questi Alfonso Tesoro (Pd) del municipio Roma 7 il quale ha comunicato di essersi fatto promotore insieme ad altri consiglieri, di portare in discussione una mozione che ribadisce al Sindaco e alla sua giunta le esigenze e le richieste che vengono dalle centinaia di migliaia di cittadini residenti.

Appare ovvio che per arrivare alla realizzazione del Parco con la prelimirare delocalizzazione dei rottamatori che si trovano lungo viale Togliatti e alla piena attuazione del piano particolareggiato del comune di Roma c’è bisogno di coesione e partecipazione popolare e questa è la linea messa in campo dal coordinatore dell’iniziativa Aldo Pirone, il quale si è anche fatto promotore di una lettera al presidente del Comitato di Quartiere Torre Spaccata con la quale ha voluto troncare sul nascere alcune polemiche sorte durante e dopo il trasferimento del Campo di Casilino 900.
"Il nostro – dice Pirone – è un progetto ambizioso e per portarlo a casa abbiamo bisogno di tutti, nessuno escluso e questo lo verificheremo già dalla prossima manifestazione tesa ad ottenere i parcheggi a raso su via Papiria, previsti nel piano particolareggiato e che ritenuamo indispensabili".

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