

Consegnate le opere previste dalla convenzione urbanistica: 8 km di strade, 40mila mq di parcheggi e rotatorie
Un pezzo di città che torna finalmente alla gestione pubblica. La firma apposta ieri segna la fine del lunghissimo capitolo legato alla Convenzione di Parco Talenti, un accordo da 35 milioni di euro che per oltre due decenni è rimasto in un limbo burocratico.
Da oggi, il quadrante compreso tra via della Bufalotta, via di Casal Boccone, via Ugo Ojetti e via Nomentana non è più una “terra di nessuno” gestita dai privati, ma è pienamente a carico di Roma Capitale.
L’intervento consegnato al Municipio III è imponente e ridisegna la viabilità e il decoro di un’intera zona:
Viabilità: 8 chilometri di rete stradale e nuove rotatorie per interconnettere la vecchia e la nuova viabilità.
Sosta: Oltre 40.000 metri quadrati di parcheggi pubblici a disposizione dei residenti.
Decoro: Ampi marciapiedi, alberature stradali e aree verdi di confine con il Parco Talenti.
Questo traguardo segue le precedenti tappe del 2018 (Centro Anziani), del 2024 (Casali del Borghetto San Carlo) e del 2025 (rete fognaria), completando definitivamente il mosaico dell’urbanizzazione.
La consegna delle strade è solo il punto di partenza. Il Presidente del Municipio III, Paolo Marchionne, ha annunciato che l’Amministrazione è già al lavoro per utilizzare gli oneri della convenzione per opere attese da anni.
Tra i progetti pronti a partire ci sono:
Una nuova piscina pubblica comunale.
Un centro polifunzionale per il quartiere.
Una sede dedicata al Servizio Giardini per potenziare la manutenzione del verde locale.
L’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha sottolineato la complessità dell’operazione: «Risolvere il blocco ultraventennale di questa convenzione è stato un lavoro lungo. Gran parte del nostro impegno consiste nel rimettere a posto situazioni ereditate dal passato che impedivano la realizzazione di opere fondamentali».
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