

Notificate le messe in mora per il mancato pagamento dell'accordo di rateizzazione 2024. Il partito chiede un nuovo saldo in tre mesi. Perissa (FdI): "Vicenda da chiarire subito"
Una serie di avvisi di sfratto notificati di prima mattina che rischiano di sguarnire la presenza della sinistra nei quartieri della Capitale. L’Ater di Roma ha avviato l’iter giudiziario per ottenere il rilascio di 14 immobili commerciali e a uso associativo concessi in locazione al Partito Democratico, a causa di una morosità accertata che ammonta a 70 mila euro per le rate scoperte dal 2024 a oggi.
Dalle sedi storiche di Testaccio e dell’Alberone fino alle sezioni periferiche del Laurentino 38 e di via del Gazometro a Ostiense, i cancelli dei circoli territoriali rischiano ora di chiudersi.
Dalla tesoreria del Pd romano filtra la volontà di sbloccare l’impasse presentando all’Ater un nuovo piano di rientro straordinario dilazionato su tre mesi, attribuendo il blocco dei versamenti a disguidi nell’invio dei bollettini di pagamento. Un’ipotesi su cui l’ente regionale per l’edilizia residenziale dovrà pronunciarsi, considerando che i precedenti piani sottoscritti dal 2021 a oggi per sanare un arretrato di circa 749 mila euro hanno registrato ripetute discontinuità.
L’unica sede territoriale rimasta al riparo dai provvedimenti è quella di piazza di Donna Olimpia a Monteverde, risultata pienamente in regola con le scadenze locative.
La vicenda ha immediatamente acceso la miccia del confronto politico cittadino. Fratelli d’Italia, per bocca del parlamentare romano Marco Perissa, sollecita chiarezza immediata, definendo inaccettabili i ritardi accumulati da chi ricopre ruoli istituzionali nella guida della città.
Nel mirino finisce anche la recente delibera capitolina con cui la giunta Gualtieri ha assegnato in concessione agevolata uno spazio di proprietà comunale in via Vaiano al circolo Pd della Magliana, riaprendo il dibattito sull’opportunità di concedere immobili pubblici a sigle politiche in situazioni di morosità pregresse con altri enti locali.
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