

All'unanimità il consiglio approva: nella prima convocazione di ogni mese, Fratelli d'Italia e Inno alla vita
Nel Consiglio del 23 ottobre 2008 il municipio di Roma 7 ha deciso di dare una impronta solenne (ad emulazione di quanto deciso in Campidoglio) a tutte le sedute del parlamentino che si svolgeranno nella prima convocazione di ogni mese.
E’ quindi stata accolta all’unanimità una proposta di delibera presentata dal centro destra (primo fimatario il consigliere Corsi, Pdl) tesa a introdurre in aula Il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli.
Non appena l’impianto acustico sarà messo nelle condizioni di poter scandire le note del’Inno dl Mameli, prima di discutere se fare o meno un senso unico o se l’Ama ha rispettato il contratto di servizio oppure ancora prima di esaminare un ordine del giorno sulle "deiezioni canine" nei parchi del municipio, vedremo tutti i consiglieri municipali sull’attenti e forse anche con la mano sul cuore.
Come dicevo la delibera è stata approvata con il voto di tutti e questo è stato possibile grazie ad un emendamento presentato dalla maggioranza con il quale si proponeva di eseguire in successione all’Inno di Mameli, anche l’Inno alla Gioia di L. van Beethoven.
E così anche l’Europa entrerà nel palazzo del "potere municipale" e questo sarà un elemento che certamente avvicinerà l’istituzione decentrata ai cittadini e gli eletti ai propri elettori.
Viva l’Italia! Viva l’Europa.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.