Più medici ed infermieri al Grassi di Ostia

Politici e sindacalisti chiedono alla Commissione Sanità del Lazio maggiori servizi sociosanitari
di Patrizia Miracco - 13 Luglio 2011

Al centro dell’audizione della commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio del 12 luglio la richiesta di maggiori servizi socio sanitari per l’ospedale “G.B. Grassi” di Ostia.

I consiglieri del XIII Municipio Stefano Salvemme (Pdl) e Giuseppe Sesa (Pd), con il segretario regionale Anaao Assomed, Riccardo Margheriti, e i delegato Rsu della Asl Rm/D, Eugenio Bellomo e Cesare Morra, hanno presentato l’attuale condizione del Grassi che quotidianamente deve far fronte a richieste sanitarie per un’utenza in continua crescita.

Il nosocomio di Ostia è una struttura relativamente giovane, cresciuta per numero di assistiti e grado di specializzazione, ma che, malgrado un incremento di posti letto decretato dalla struttura commissariale, fronteggia sempre con più difficoltà la richiesta di salute di un’area a forte densità abitativa, soprattutto nei mesi estivi.

Politici locali e sindacalisti sono Politici locali e sindacalisti Politici locali e sindacalisti concordi a insistere sulla necessità di più personale medico ed infermieristico, nel rispetto dei vincoli di bilancio dettati dal Piano di rientro, ma tuttavia tenendo presenti le economie di spese che nell’ultimo anno sono stati annunciati dalla direzione generale della Asl.

“La Commissione Sanità – ha dichiarato la presidente Alessandra Mandarelli – ha recepito in modo costruttivo le istanze rappresentate oggi ed approfondirà la questione con il direttore generale della Asl Rm/D per sapere se è stata fatta una ricognizione del personale ed, eventualmente, una richiesta alla Regione di deroga alle assunzioni. I risultati di questo confronto potranno essere valutati, successivamente, da un tavolo regionale per capire se esistono, in un panorama territoriale più vasto, i presupposti per un eventuale rimodulazione del piano di rientro, come più volte annunciato dalla stessa presidente Polverini”.


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