

Raccolte oltre cinquecento firme in sole tre ore davanti al Poliambulatorio della Asl in piazza Zaccaria Papa
Il 15 gennaio 2010 sono state raccolte oltre cinquecento firme in sole tre ore davanti al Poliambulatorio della Asl in Piazza Zaccaria Papa contro la chiusura del reparto Radiologia.
Il Poliambulatorio “San Zaccaria Papa” è in esercizio nel quartiere sin dal 1966 ed eroga servizi assistenziali come: Fisioterapia, analisi cliniche e il servizio di radiologia con delle sezioni specifiche oltre a quelle tradizionali, è dotato di un apparecchio per l’ortopanoramica e telecranio per uso dentistico. Attualmente in Radiologia sono operanti solo due tecnici. Usufruiscono di questo servizio, oltre il quartiere di Primavalle, anche i quartieri limitrofi di Torrevecchia, Quartuccio e Torresina.
Da lunedì 11 gernnaio è stata disposta, dai Dirigenti della ASL/RME, la chiusura di questo reparto. Il servizio verrebbe spostato nella sede sita a Santa Maria della Pietà. Il Consigliere del XIX Municipio Claudio Ortale (PRC) è il promotore della raccolta firme insieme all’Unione Inquilini.
Claudio Ortale ci ha dichiarato:” Come si è potuto dimezzare dallo scorso lunedì un servizio, quello di radiologia, che insiste nel quartiere più popolare e popoloso del Municipio 19? E come si può progettare di chiudere nei prossimi mesi un servizio, già dimezzato, nelle giornate settimanali di apertura, trasferendolo a Monte Mario con tutti i disagi relativi soprattutto per le persone meno giovani e con problemi di mobilità?” –prosegue Claudio Ortale- :” Non basta raccontare la consueta balla del recuperare gli sprechi e i buchi di bilancio della sanità regionale, perché i cittadini possano accettare una decisione come questa!Ben altri tagli sarebbero possibili già a partire dalle consulenze esterne strapagate.”
La raccolta delle firme proseguirà per tutta la settimana.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.