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Prostituzione: trans tengono in ostaggio interi quartieri

Comunicati stampa di Santori (PdL): “Residenti esasperati, ridicole le accuse di intolleranza e omofobia”

“Abbiamo toccato con mano l’esasperazione e le paure dei residenti di Via Emilio Longoni e di Piazzale Pino Pascali ormai divenuta una zona a luci rosse della città sottratta al controllo delle forze dell’ordine e ad alto rischio violenza” È quanto dichiara, Fabrizio Santori (PdL), consigliere comunale di Roma, che questa notte ha organizzato un tour per documentare, insieme ai residenti, “lo stato di abbandono in cui sono lasciati i cittadini del quartiere prenestino costretti a sopravvivere ai soprusi e alle violenze morali e fisiche commesse quotidianamente, a tutte le ore del giorno e della notte, dai transex che si prostituiscono indisturbati”.

“L’amministrazione comunale di Roma vuole ascoltare ed essere accanto ai cittadini che vivono in ostaggio di un vero e proprio supermercato del sesso, – denuncia la nota – siamo rimasti spaventati dal via vai continuo e indisturbato delle automobili dei clienti che percorrono il quadrante in cerca della prestazione e certamente dispiaciuti del fatto che in quasi 5 ore di presenza sul posto non si sia vista una pattuglia delle forze dell’ordine nonostante in questi giorni non siano mancate manifestazioni, proteste e polemiche”.

“Ascoltando il grido di dolore dei cittadini riteniamo ridicole le accuse di omofobia, razzismo e intolleranza additate ai residenti del quartiere, è evidente che si tratta di un problema di civiltà, di serenità e di rispetto delle leggi e della libertà altrui. Non crediamo sia giusto accusare chi vive con il terrore di essere aggredito nell’aspettare l’autobus del quartiere piuttosto che nel parcheggiare le proprie automobili, accusare chi è costretto al coprifuoco dei propri bambini che non sono più liberi di giocare nei parchi della zona e addirittura nei giardini condominiali teatro di prestazioni sessuali, chi è costretto ad accompagnare le proprie donne nei luoghi di lavoro e vivere tra le baracche del sesso, preservativi usati, fazzoletti sporchi con gravissime condizioni igienico sanitarie che si ripercuotono su tutto il quartiere, – conclude la nota – siamo certi della sensibilità del sindaco Alemanno nella risoluzione del problema e della sua intesa con il ministro dell’Interno Maroni per prevedere nel pacchetto sicurezza maggiori strumenti d’intervento per le forze dell’ordine contro i supermercati del sesso nel frattempo chiediamo al Prefetto di Roma di applicare la normativa esistente per atti osceni in luogo pubblico, sfruttamento della prostituzione e uso e spaccio di cocaina incrementando i pattuglioni di controllo del territorio per non dare tregua all’illegalità e all’insicurezza”.

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