Realizzato il progetto ‘Adottiamo una Scuola Abruzzese’

La cerimonia nella sala della protomoteca in Campidoglio
di Alessandro Moriconi - 4 Febbraio 2010

La campagna di solidarietà "Adottiamo una scuola abruzzese" lanciata il 7 maggio del 2009 dalla Planet Onlus di Francesco Figliomeni nei locali della scuola Gesmundo di Tor Sapienza si è conclusa mercoledì 3 febbraio davanti ad oltre 500 persone, presso la sala della protomoteca in Campidoglio.
La Planet fu tra le prime associazioni presenti nel nostro territorio che a pochi giorni dal violento terremoto che ha semidistrutto L’Aquila e i suoi paesini seminando lutti e rovine si attivò provvedendo a trasportare direttamente, coaudiovati dai volontari della protezione del VII gruppo un camion stracarico di beni di prima necessità indispensabili ad una popolazione che in pochi minuti di terremoto erano stati privati di ogni cosa. Fu scelto per ragioni logistiche il paesino di Fontecchio ed una casa di riposo per anziani, la S. Maria della Pietà.
In quell’occasione i volontari della Planet si resero immediatamente conto che uno dei danni più grandi il terremoto lo aveva riservato al patrimonio scolastico, distruggendo o rendendo inservibili decine di plessi scolastici. Da qui l’idea del presidente dell’associazione Figliomeni di intervenire in quel settore con un grande gesto di solidarietà, fatto immediatamente proprio, dai Presidi di molte scuole presenti nel territorio del Municipio Roma 7, da insegnanti ma soprattutto da centinaia di bambini, ragazzi e famiglie che in pochi mesi sono riusciti a raccogliere la considerevole somma di 20.000 €.

Alla cerimonia nella sala della protomoteca erano presenti i presidi, rappresentanti del corpo docente e tanti studenti delle scuole Gesmundo, Verga, Salvo D’Acquisto, Parri, San Benedetto, Giovanni XXIII, Giorgi e Troisi che hanno sostenuto la lodevole iniziativa di raccolta fondi.

La cerimonia è stata aperta da un intervento del suo presidente Figliomeni che accompagnato dalla proiezione di un breve video ha mostrato tutti i progetti realizzati dalla Planet onlus grazie alla solidarietà dei cittadini e dei volontari dell’associazione.
Particolarmente toccante ed emozionante è stato l’intervento della prof.ssa Maria Corridore, dirigente scolastico della Scuola di Paganica, la quale ha ripercorso i drammatici momenti a partire dalle ore 3.32 del 6 aprile 2009, l’ora della prima e distruttiva scossa tellurica. Ha raccontato la vetustà degli edifici scolasti di Gignano, Torretta e S. Elia resi completamente inagibili dal sisma e dei primi mesi di scuola tenuti in fredde o soffocanti tende… e mentre ripercorre questi nove mesi di difficoltà e sacrifici, sullo schermo scorrono le immagini delle nuove scuole e dei bambini a lezione. "Con i fondi da voi raccolti – ha detto la professoressa – cercheremo di arredare in quelle tre scuole gli spazi dedicati alla biblioteca, al laboratorio scientifico, alla palestra e a tutto quello che sarà possibile".

Per il Comune il saluto è stato portato dall’On.le Di Cosimo, mentre per il Municipio 7 è intervenuto il presidente Mastrantonio. Entrambi hanno sottolineato il grande cuore e lo spirito solidaristico che scatta nel popolo italiano di fronte a simili tragedie. In sala tra le centinaia di persone, anche l’assessore alla scuola del municipio 7, Galli.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di targhe ricordo ai Presidi delle scuole che insieme a studenti e famiglie sono stati i veri protagonisti di questa gara di solidarietà. Una targa ed una menzione particolare è stata riservata anche ai volontari della protezione civile del 7° Gruppo.

Prima del rompete le righe, il presidente Figliomeni ha presentato il nuovo ambizioso progetto della Planet, la creazione di un video che accompagnerà un corso sull’educazione stradale da tenere nelle scuole del municipio 7. Corso che sarà ovviamente finanziato dal lavoro dei volontari attraverso la raccolta dei tappi di plastica e sia dalla Banca Credito Cooperativo di Roma, presente con i suoi massimi responsabili, alla kermesse della protomoteca capitolina.


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